Lucca e San Gimignano: arte, fede, cucina e natura

Dolcemente immerse in uno dei paesaggi più scenografici della Toscana, le città di Lucca e San Gimignano evocano l’Italia del Medioevo e le vicende dei pellegrini in cammino verso Roma. Lucca ha conservato il fascino medievale con il centro storico racchiuso dal giro di mura. San Gimignano, “la città delle cento torri”, si è sviluppata lungo la Via Francigena. Il Tombolo di Cecina consente un percvorso naturalistico nella fitta trama di sentieri delta pineta.

Gli itinerari qui proposti sono aggregati a Iucca e i gruppi avranno la possibilità di soggiornare presso l’Ostello di S. Frediano, prestigioso edifìcio posto nel centro storico della città a ridosso delle mura.

Per conoscere meglio le tante bellezze artistiche e architettoniche della città di Lucca negli ultimi anni l’amministrazione cittadina ha messo a punto una serie di iniziative. Una di queste si chiama “Lucca e le vie dei Santi”.

Con questa iniziativa l’amministrazione comunale offre ogni anno ai cittadini ed ai turisti, grazie anche a manifestazioni della tradizione popolare e religiosa, la visione e fruizione di alcuni monumenti.

Lucca è una città che da sempre ha visto fiorire sul proprio territorio importanti figure di Beati e Santi, che in molti casi hanno lasciato significative testimonianze culturali della loro presenza, non solo nella memoria collettiva, ma anche nel tessuto stesso della città.

Si tratta di angoli, palazzi, vicoli che, nel ricordo di tanti, tantissimi lucchesi di ieri e di oggi, sono in grado di rievocare in modo immediato fatti, episodi e leggende, che narrano di eventi mirabili e di veri e propri miracoli, che sono stati compiuti nella città.

Un percorso volto dunque al sacro, che durante l’intero anno già si esprime attraverso momenti di devozione quali le festività di S. Zita, S. Paolino, S.Croce.

Insomma Lucca e il suo circondario meritano una visita attenta e duratura, tante sono le cose da vedere e anche da mangiare, vista l’abbondanza dei piatti tipici del posto, come la Farinata, un piatto classico della tradizione lucchese a base di fagioli scritti (borlotti), cavolo nero, lardo, pomodoro e farina di granturco.