Le foto di McCurry in mostra a Roma



A Roma, al Macro Testaccio La Pelanda, fino al 29 aprile è ancora possibile visitare la mostra dedicata ad uno dei più grandi fotografi del nostro tempo: Steve McCurry.
Tra gli scatti più famosi c’è quello del volto di una ragazza dagli occhi verdi in Afghanistan. Immagine che è è diventata una delle icone di una guerra tremenda che da anni insanguina quel Paese. Ma non solo.

Steve McCurry è uno degli inviati di guerra e di pace che hanno restituito anche in un’epoca come la nostra, segnata dalle immagini della televisione e di internet, il piacere di ammirare una fotografia che cattura l’attenzione e parla di un Paese, di una situazione drammatica o felice.

Dalla Cambogia all’Afghanistan, dalla Birmania all’India, da Cuba alla Thailandia il percorso professionale ed umano di McCurry è in mostra al Museo d’arte contemporanea di Roma. Con in più una appendice tutta dedicata all’Italia, una sorta di omaggio ai 150 anni dell’Unità del nostro Paese, ripercorso dal Veneto alla Sicilia.

Sono 200 immagini, tra le più belle pubblicate da «Time» e «Life», da «Newsweek» e «National Geographic» che ci restituiscono l’immagine di un mondo complesso e affascinante.

Steve McCurry ha saputo in un istante immortalare immaginbi che colpiscono l’osservatore e lo fanno riflettere sui tanti drammi della vita. Non solo ritratti, ma anche paesaggi e scenari sono stati l’oggetto preferito per McCurry e per il suo obiettivo.

Immagini che fanno parte della storia e che la raccontano momento per momento, anzi scatto dopo scatto.