La raccolta archeologica di San Miniato

Nel comune di San Miniato, in provincia di Pisa, oltre alle tante bellezze naturali ed artistiche che si possono ammirare, c’è un importante nucleo di reperti archeologici ben custodito ed esposto nell’Oratorio del Loretino, al piano terra del Palazzo Comunale. Conserva parte di un corredo funerario di epoca etrusca rinvenuto nel 1934 durante gli scavi effettuati nella necropoli di Fontevivo. Vi si possono ammirare oggetti bronzei, tra cui uno specchio raffigurante i Dioscuri, anfore e numerose suppellettili, che testimoniano la presenza di un insediamento etrusco già nel IV sec. a. C.

E’ possibile visionare anche la prima parte dei materiali rinvenuti durante gli scavi effettuati a partire dal 2001 nell’area del Borgo di San Genesio, posto tra le località di Ponte a Elsa e La Scala, in prossimità del fiume Elsa. Le indagini archeolo-giche hanno permesso di portare alla luce le strutture della pieve altomedievale di San Genesio, collocata lungo la via Francigena, attestata già dal 715 d. C.

La più antica testimonianza della frequentazione dell’area è costituita tuttavia dal ritrovamento del fondo di una capanna, all’interno della quale sono stati rinvenuti frammenti di ceramica databili al III sec. a. C. Il ritrovamento di una vasta serie di monete, databili dall’età repubblicana al Medioevo, le numerose scorie di ferro e rame ed un pezzo di ematite (il minerale grezzo da cui si otteneva il ferro) ricordano la vitalità e la ricchezza artigianale dell’abitato fino alla sua distruzione nel 1248.

L’Oratorio del Loretino conta decine di migliaia di visitatotori nell’anno solare, ma in particolare sono le scolaresche a frequentare  periodicamente questa raccolta e le iniziative didattiche originali non mancano. Un altro gioiello dunque per la piccola cittadina pisana.