Un Itinerario enogastronomico nel Chianti (Certaldo e san Gimignano)



certaldo.jpgVi è mai capitato di pensare ad un viaggio all’insegna del turismo enogastronomico?

Difficile riuscire ad eludere una risposta positiva!

Nel parlare di turismo enogastronomico siamo di fronte ad una importante porzione del mercato turistico e le ragioni che spiegano la sempre cospicua domanda sono semplici: si tratta di una vacanza vicina (in Italia nella maggior parte dei casi), di un soggiorno breve (mediamente 3-4 giorni) e all’insegna del benessere psico-fisico.

Il fascino di certe caratteristiche attira indiscutibilmente non solo gli stranieri per cui l’Italia è sempre stata la meta ideale in fatto di cultura, clima e cibo ma ha anche contribuito a rendere appetibile il nostro paese agli italiani stessi, sempre particolarmente tentati dalle destinazioni straniere in quella logica viziosa di ricerca di un luogo “altro”.

Sempre più italiani hanno raggiunto la consapevolezza di avere “in casa” un libro le cui pagine sono ancora in buona parte da leggere…

Con questo articolo vi proponiamo un “Chi fa da sé” all’insegna del turismo enogastronomico e come potremmo non parlare di Toscana, delle sue terre ricche di profumi e di sapori nostrani! Il mezzo di trasporto utilizzato per il nostro itinerario a garanzia del giusto compromesso tra libertà ed ottimizzazione dei tempi è l’auto.

La destinazione “principessa” del nostro viaggio è Certaldo, nel cuore della Toscana, per poi proseguire verso Pienza (gioiello dal fascino intramontabile) e Montalcino (i cui vitigni di Brunello l’hanno resa nel tempo una delle mete toscane più appetibili).

La ricerca dell’itinerario migliore su strada può essere comodamente operata attraverso il sito viamichelin.com che in pochi clicks ci segnala tragitti, tempi e costi di percorrenza con tanto di mappe e indicazioni sugli eventuali “impedimenti” lungo il percorso stradale.

L’offerta turistica è estremamente ghiotta sia a Certaldo che nella vicina San Gimignano e non pensiamo certo di aver testato l’unica soluzione percorribile nell’indicarvi un gioiello della terra toscana come la casa vinicola Le Tre Stelle, gestita da tre magnifiche donne (madre e figlie), le quali contribuiscono in maniera determinante a rendere questo luogo meraviglioso, caldo e cordiale quanto basta nel pieno rispetto della privacy.

La casa vinicola ha diversi vini ed oli per i quali è facile perdere la testa; su tutti una nota di merito va al “Ciliegiolo”, varietà di vino della toscana centrale la cui fama è cresciuta in maniera esponenziale nel corso degli ultimi anni.

Certaldo ci permette di avere a disposizione un punto di partenza strategico per le sopra citate gite fuori porta cui aggiungere, nel caso aveste più tempo, anche Firenze per dedicare magari un giorno intero alla visita degli “Galleria degli Uffizi”.

Cinque giorni possono essere un tempo sufficientemente utile per il nostro itinerario.

Da Certaldo, un paio di giorni saranno sufficienti per ambientarsi ai profumi e agli odori toscani e visitare la splendida “città vecchia”), si prosegue per poco più di un’ora fino a Pienza, riconosciuta “Patrimonio mondiale dell’umanità” dall’ UNESCO, città che deve il nome al papa Pio II vissuto nella prima metà del ‘400.

Il centro storico è una gemma di valore inestimabile della città “nata da un pensiero d’amore e da un sogno di bellezza”.

Il giorno seguente, dopo una notte di riposo, è dedicato a Montalcino. Il paese è a circa un’ora da Certaldo ed è una meta ideale cui dedicare un altro giorno all’insegna delle splendide panoramiche sulle colline toscane dove mangiare tipico e gustare dell’ottimo vino. In serata ritorno dalle “Tre Stelle” che diventeranno nel corso di questi giorni un po’ come una famiglia, sempre premurose e ottime guide in caso di necessità!!

Se doveste scegliere settembre (come abbiamo fatto noi) per le vostre vacanze, ricordatevi che potrebbero proporvi di partecipare alla vendemmia…in bocca al lupo!

Giacomo

Chi fa da sé…ENOGASTRONOMICO! 04 notti in Pernottamento e colazione: € 250 ca (a camera)