XX Giornata FAI di Primavera: cosa visitare a Bologna

Sabato 24 e domenica 25 marzo in tutta Italia è la XX Giornata FAI di Primavera. Si tratta di un grande spettacolo di arte e bellezza dedicato a tutti coloro che hanno a cuore il patrimonio artistico e naturalistico italiano. Molti sono i posti da visitare gratuitamente: da gallerie d’arte a chiese, da monumenti a parchi naturali. A Bologna dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30 saranno aperti al pubblico: Accademia di Belle Arti (via delle Belle Arti 54), Casa Sampieri (strada Maggiore 24), Chiostri e Convento di San Domenico (piazza S. Domenico 13). Ecco in breve la descrizione di ogni singolo luogo aperto.

L’Accademia di Belle Arti è situata negli spazi che erano del Convento dei Gesuiti ed è attigua alla Pinacoteca, da cui è divisa da un grande chiostro con una cisterna seicentesca. Pregevole è la Chiesa del Convento ora adibita ad Aula Magna frutto di pure linee settecentesche, ma anche le due grandi logge ortogonali che dovevano far parte delle “maniche” del Convento e che ora ospitano la gipsoteca composta da numerosi bassorilievi di varie epoche e copie di statue greco-romane.

Casa Sampieri è un palazzo senatorio bolognese che si affaccia su Strada Maggiore, nell’appartamento al piano terra, i Carracci furono incaricati di decorare tre stanze a volta con vedute scorciate di sotto in su. Agostino, Annibale e Ludovico Carracci si trovarono a lavorare a gara l’uno con l’altro poco prima della loro definitiva separazione. Gli affreschi situati nei soffitti sono racchiusi da grandi cornici in altorilievo in stucco sono invece opera di Gabriele Fiorini.

Il complesso architettonico di San Domenico risale al XIII secolo; nonostante abbia subito modifiche soprattutto ad opera di Napoleone che destinò parte del Convento a caserma e scuole. Spiccano per importanza: l’architettura degli edifici, la grandiosità del complesso, che ripropone testimonianze di san Domenico e dell’Ordine dei Domenicani, il grande Chiostro dei morti, sul quale incombono la cinquecentesca abside della Cappella e il campanile romanico, la cella di San Domenico e la Sala dell’Inquisizione.