I film girati in Basilicata



Basilicata: Ciak si gira

Dopo le performances dell’ attore lucano Rocco Papaleo sul palcoscenico di Sanremo e il rilancio, anche per merito suo, dell’immagine della Basilicata, questa piccola regione italiana è diventata meta di turismo e set per spot e film. Da Cinecittà a Holliwood, decine di produzioni cinematografiche sono arrivate in Basilicata alla ricerca di un territorio incontaminato e arcaico dove fare un film. L’ultimo in ordine cronologico è stato proprio il film di Papaleo girato lo scorso anno e dal titolo “Basilicata coast to coast”.

Ma i primi set cinematografici risalgono al 1964 con “II Vangelo secondo Matteo” di Pier Paolo Pasolini, e continuarono con “Cristo si è fermato a Eboli” di Francesco Rosi con Gian Maria Volante (1979), “King David” con Richard Gere (1985), “II sole anche di notte” dei fratelli Taviani (1990), “L’uomo delle stelle” di Giuseppe Tornatore con Sergio Castellitto (1995). E ancora “lo non ho paura” di Gabriele Salvatores (2002), e “La passione di Cristo” di Mel Gibson (2004), una produzione holliwoodiana molto discussa, ma che ha dato grande visibilità a Matera e alla Basilicata in generale.

Fu girato tra Porta Pistola (ingresso a Gerusalemme), il parco della Murgia maferana (il Golgota), la masseria Radogna (la casa di Gesù da bambino) e Croco, dove fu girata l’impiccagione di Giuda.
Insomma la Basilicata è una vera e propria scenografia naturale, dove è possibile attingere per immortalare scene e immagini uniche e indiscutibilmente emozionanti.

Viaggiare in essa è come girare all’interno di un film, vivere l’emozione di un tuffo nel passato e immedesimarsi nel ruolo di questo o di quel famoso attore. Dunque è il caso di dire: Ciak, si gira!