Visitare Firenze



Per chi è stato più di una volta a Firenze e pensa di aver visto tutto, ma proprio tutto, si sbaglia! Infatti, anche se la maggiori attrazioni di Firenze sono raccolte nel suo centro storico, ne ha altrettante che non vengono quasi mai menzionate nelle guide turistiche, ma che vale la pena vedere sopratutto per chi ha già visto le più famose.

Quello che vi propongo in queste righe è un itinerario di tutte le chiese “secondarie” di Firenze, le quali sfuggono agli occhi dei turisti più commerciali. Anche se il percorso vi porterà fuori dalle mura non perdete l’emozione di soggiornare in un Bed and Breakfast in centro a Firenze.

Orsa Michele

Anche se ubicata nel centro della città, all’angolo con Via dei Calzaiuoli, rientra comunque nelle chiese secondarie. Il nome risale all’VIII secolo, quando fu costruito l’oratorio di San Michele circondato dall’orto del monastero benedettino. L’edificio attuale fu ricostruito nel 1336 come loggia per il grano; l’esterno è stato decorato con 14 statue create dagli artisti più famosi (Donatello, Verrocchio, Ghiberti), oggi sostituite con delle copie e le originali custodite all’interno dell’edificio. L’interno è decorato con molti affreschi del XIV secolo che rappresentano personaggi dell’Antico e del Nuovo Testamento, ma l’attenzione viene richiamata dal Tabernacolo dell’Orgagna che incornicia la Madonna con Bambino di Bernardo Daddi; merita una visita il museo interno alla chiesa.

Basilica di San Miniato al Monte

Prende il nome dal primo martire di Firenze, San Miniato, che leggenda vuole sia stato decapitato durante le persecuzioni anticristiane dell’imperatore Decio. Nel 1301 iniziò la costruzione dell’attuale basilica per volere del Vescovo Alibrando e continuò sotto l’imperatore Enrico II; si trova in uno dei punti più alti di Firenze dove si gode di una meravigliosa vista, dal Duomo a Palazzo Vecchio. La facciata della chiesa è un esempio dell’architettura romanica fiorentina, decorata con marmi bianchi e verdi che formano disegni geometrici simili a quelli di Santa Maria Novella; l’interno ha 3 navate, il presbiterio rialzato e la famosa cripta decorata con gli affreschi di Taddeo Gaddi. Preziosissimo è il pavimento in marmo risalente al XIII secolo. Inoltre la basilica è circondata da un cimitero monumentale che ospita personaggi illustri come Carlo Lorenzini meglio conosciuto con il nome di Collodi, autore di Pinocchio.

Chiesa di Santa Felicita

Situata nell’Oltrarno in via de’ Gucciardini la Chiesa di Santa Felicita insieme a quella di San Lorenzo è la più antica di Firenze; più volte modificata ma ristrutturata solo con il progetto di Ferdinando Ruggieri nel 1739. L’esterno è caratterizzato da un portico che sostiene il Corridoio Vasariano ( collegamento tra Palazzo Vecchio e Palazzo Vecchio) ,sotto al quale sono sepolti alcuni personaggi storici di Firenze. L’interno è impreziosito da alcuni capolavori, in particolare:

La Deposizione” o Trasporto di Cristo al Sepolcro di Jacopo Carrucci,conosciuto come il Pontorno, risalente al 1528 che esprime la disperazione e rassegnazione della Madonna, usando colori innaturali, pose complesse e allungamento delle figure, tratti tipici dell’arte manierista.

“L’Annunciazione”, sempre di Pontorno, raffigurante un Angelo sospeso da terra e Maria con lo sguardo rivolto alla vetrata, entrambe le figure sono caratterizzate da pose irreali e colori molto accesi.

Chiesa di San Lorenzo

Collocata in Piazza San Lorenzo da cui prende il nome, è la seconda chiesa più antica di Firenze ricostruita da Filippo Brunelleschi nel 1419 e destinata alla sepoltura dei membri più illustri della famiglia de’ Medici, nelle cosiddette Cappelle Medicee. La facciata, realizzata da Michelangelo, è classica e proporzionata ma non fu mai portata a termine per problemi finanziari. L’interno è a croce latina con colonne in marmo; l’artista più importante è Donatello con i due Pulpiti bronzei, il Pulpito della Resurrezione e quello della Pentecoste scolpiti con la tecnica dello stiacciato (bassorilievo con scorci) e raffiguranti scene del Nuovo Testamento.

La Certosa

E’ un ex monastero situato sul Monte Acuto a sud di Firenze; voluto da Niccolò Acciauoli come centro di educazione religiosa per i giovani. E’ composta da vari edifici: chiesa, chiostri, sagrestia e refettorio ma il primo edificio che si incontra è il Palazzo Acciauoli usato oggi per il restauro di alcuni libri del Gabinetto Vieusseux e non visitabile. Al primo piano invece si trova la Pinanoteca con i 5 affreschi raffiguranti le Scene Della Passione realizzati da Pontormo nel 1523; altre opere sono il ritratto di Niccolò Acciauoli, la Madonna con Bambino e Santi di Perugino, una Santissima Trinità di Paolo Schiavo e l’affresco di Gesù che predica agli apostoli dell’Empoli e molte altre.

Santissima Annunziata

Firenze Santissima AnnunziataSorge dove un tempo vi era l’oratorio dei servi di Maria e fu costruita sui resti di un’antica chiesetta del 1250; l’interno è decorato in stile barocco riconoscibile dai numerosi stucchi e dorature, i quadri in alto raccontano i Miracoli della Madonna dipinti da Cosimo Ulivelli nel 1671. L’attenzione viene rapita dalla Finestra de Principi , dalla quale la famiglia del Granduca poteva assistere in privato ai riti liturgici. Altra opera importante è l’organo con un’unica tastiera di 62 note, la base e la ringhiera sono stati scolpiti in marmo da Piero Rosselli, ma la struttura generale è opera di Domenico di Lorenzo.

Dopo questa lunga camminata religiosa e artistica rilassatevi nel vostro B&B di charme a Firenze!

Guest post di Giulia.