Il Guercino, da Cento a Roma
Francesco Barbieri, detto il Guercino a causa di un difetto della vista, è il protagonista dei nuovi spazi espositivi di Palazzo Barberini a Roma. Si possono ammirare le opere più importanti e che hanno segnato la storia e la fama di questo pittore, vissuto tra Cento (FE) e Roma. Il Guercino è stato uno dei protagonisti dell’arte pittorica del Seicento italiano, partendo dalla ispirazione classica che gli veniva dal Caravaggio.
Cento, la sua città natale e nella quale ha vissuto a lungo, torna spesso nei suoi quadri, soprattutto con il torrione che la caratterizza. Ma Roma è stata per lui ugualmente importante, grazie al Papa Gregorio XV Ludovisi, bolognese, e al cardinale Ludovico Ludovisi, che lo chiamarono nell’Urbe e gli commissionarono vari lavori, tra i quali la decorazione del Casino Ludovisi.
Qui Guercino ha dipinto l’Aurora, definita da molti la più sorprendente raffigurazione di questo soggetto tante volte rappresentato.L’esposizione, curata da Rossella Vodret e da Fausto Gozzi, direttore della Pinacoteca Civica di Cento, rappresenta insieme un significativo tributo al Guercino e un omaggio a Sir Denis Mahon, da poco scomparso, che al pittore di Cento ha dedicato gran parte dei suoi studi nel corso della sua vita centenaria.
La mostra, dal titolo: “Guercino, capolavori da Cento e da Roma” sarà aperta a Palazzo Barberini fino al 29 aprile. Per conoscere i costi del biglietto e gli orari di apertura del museo si può consultare il sito www.mostraguercino.it