E-Book, il futuro è sempre più digitale



In vacanza, a casa  e a scuola con l’E-Book!
Sembra un’utopia, ma è quello che ci aspetta nel prossimo futuro. Ormai l’era digitale è definitivamente entrata nella nostra vita e l’uso di diavolerie elettroniche è praticamente quotidiano.
I libri, le riviste e i giornali cartacei continueranno ad esistere, ma il loro uso sarà sempre meno “popolare”. Persino le scuole si doteranno di E-Book come libri di testo. Ma che cos’è un E-Book? Semplicemente è un file che contiene la versione digitale di un qualsiasi testo scritto. In questo formato i libri sono leggibili su pc, palmari e smartphone.

Negli Stati Uniti l’e-book è già un fenomeno che muove un cospicuo volume di affari ed è una tendenza a cui si rivolgono anche i più rinomati autori di best-seller come Stephen King, James Patterson, Stephanie Meyer e recentemente John Grisham che ha firmato un contratto con la casa editrice Random House per digitalizzare tutti i suoi romanzi.

E in Italia? Qualcosa si è mosso negli ultimi anni, soprattutto nella scuola. il sistema scolastico italiano, ha introdotto nei corsi didattici proprio in quest’anno 2011/2012, l’adozione dei libri scaricabili (da internet) ed ha usato parte dei propri fondi per dotare le scuole di nuovi apparati informatici quali le L.I.M. (Lavagne interattive multimediali) e proprio gli e-book.

L’ingresso e la diffusione di questo tipo di tecnologia nelle classi dei nostri ragazzi porterebbero diversi vantaggi. Il primo li riguarda direttamente perché con il libro elettronico, non vedremmo più i nostri figli partire per la scuola, vessati da uno zaino pesante. Finirebbero così, forse, i tempi delle posture da correggere per colpa di cartelle zeppe di libri fino a scoppiare e questo sarebbe già un ottimo traguardo per la loro salute. Il secondo è un moderato, ma crescente risparmio per i libri di testo, che gravano pesantementesul bilancio familiare, visti soprattutto i tempi di crisi.

Un terzo vantaggio è per l’ambiente. La dimunizione notevole della carta e a volte il suo spreco non sono fattori da trascurare per un ambiente più pulito e salutare, che metterebbe fine anche al disboscamento selvaggio degli ultimi decenni. L’auspicio è che gni scuola possa creare dei corsi per istruire innanzitutto i docenti (almeno quelli più maturi) sulle modalità di utilizzo dell’e-book e poi successivamente gli alunni, che gestiscano e usino lo strumento in modo corretto e funzionale al percorso formativo. Vedremo se tutto ciò avverrà.