Visitare Castel San Pietro Terme (BO), aria e acqua buona

Visitare Castel San Pietro Terme (BO), aria e acqua buona

Un week end a Castel San Pietro Terme nel verde dei parchi

La cittadina di Castel San Pietro Terme, a 20 chilometri da Bologna, è famosa per le sue acque termali. Qui ogni anno giungono migliaia di persone da tutta Italia e dall’Europa per beneficiare di acque dalle importanti proprietà.
A Castel San Pietro non ci si reca soltanto per le cure termali, ma anche ammirare la bellezza di una piccola cittadina immersa in un territorio a dir poco incantevole.

Passeggiare a Castel San Pietro Terme significa poter godere di ampi spazi verdi, anche attrezzati per attività sportive, che ossigenano tutto il centro urbano. Si parla di circa 80/100 metri quadrati di verdi per ogni abitante: incredibile! Parchi attrezzati per il tempo libero e le passeggiate e qualificate attrezzature sportive per la pratica di innumerevoli discipline costituiscono il fiore all’occhiello del comune, dove l’elevata qualità della vita per cittadini e turisti costituisce un elemento importante per il suo sviluppo.

Lungo il viale delle Terme si trovano il Parco Lungo Sillaro, con un attrezzato percorso vita, e il Parco Casatorre, con innumerevoli impianti sportivi, tra i quali il palasport, la piscina comunale invernale ed estiva, il bocciodromo, una palestra, i campi da tennis, campi da calcio, calcio a 5, rugby, oltre ad un campo da golf regolamentare. In prossimità della zona termale si possono visitare il parco delle Terme ed il Laghetto Scardovi, oasi di verde dove poter trascorrere alcune ore di tranquillità.
Altre oasi di verdi sono fruibili nelle zone Bertella e Scania, ad Osteria Grande e nelle varie frazioni.

La “cittadina del verde” è immersa in un territorio affascinante: particolarmente interessanti sono i suggestivi “calanchi”, che caratterizzano buona parte delle colline che sovrastano la città e che sono ben visibili percorrendo la strada che conduce alla frazione di Montecalderaro. Dal centro storico, in pochi minuti, si possono raggiungere le colline che sovrastano la città, a circa 600 metri d’altezza. Lungo il percorso si possono osservare i vari colori offerti da un paesaggio dove si alternano campi e boschi e ci si può fermare in ottimi ristoranti per degustare i migliori prodotti locali utilizzati per piatti tipici della tradizione culinaria. Il buon vino delle colline si inserirà nell’alternanza di sapori forti e delicati.

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Uno dei tanti parchi cittadini di Castel San Pietro Terme (foto the Italian voice CC BY 2.0)

Il santuario di Castel San Pietro Terme

Cosa vedere a Castel San Pietro Terme? Il Borgo antico e il famoso Santuario sono tappe fondamentali per chi si reca in questa piccola e meravigliosa parte d’Italia.

Il Santuario, che si affaccia sulla centrale Piazza XX Settembre, fu costruito dalla Compagnia del Santissimo nel 1741 per ospitare l’immagine del S.S. Crocifisso, un’immagine donata alla città nel 1543. Dal 1629 si tiene, la V domenica di Quaresima, la Festa del Crocifisso, appuntamento che viene mantenuto tutt’oggi e che vede la presenza di migliaia di fedeli.

Da ricordare è l’opera di Don Roberto Salieri nella prima metà del secolo, che effettuò numerosi interventi di abbellimento all’interno della chiesa.
Sopra il Pronao corre una balaustra sulla quale sono collocate 11 statue sacre, con al centro il Cristo Redentore, realizzato dall’artista castellano Cleto Tomba. All’interno della chiesa si trovano due organi, tra cui quello di sinistra pare risalire al Settecento, mentre quello di destra fu costruito nel 1928.

Sulla sinistra del santuario sorge il campanile, innalzato da Luigi Gulli negli anni 1926/1930. Divenuto parte essenziale del panorama della piazza principale castellana, il campanile ospita un concerto di 55 campane, un’invenzione di Giulio Gollini realizzata nel 1930, che non trova eguali in tutta Europa. Dalla tastiera, tipica del pianoforte, posta alla base del campanile vengono azionati, con un meccanismo elettropneumatico, i martinetti delle campane, con l’emissione di suoni armonici e suggestivi, che spesso accompagnano i concerti del Corpo Bandistico locale. Il Santuario è non solo meta di pellegrini che giungono dalle località limitrofe, ma è il vero cuore pulsante della chiesa locale.

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Il campanile del Santuario di Castel San Pietro Terme (foto the Italian voice CC BY 2.0)

Cosa vedere nei dintorni di Castel San Pietro Terme

Per trascorrere un week end a Castel San Pietro Terme che resterà impresso a lungo nella mente e nel cuore, consigliamo alcuni tra i più interessanti itinerari per ammirare le meraviglie che circondando questo affascinante comune italiano.

Cosa fare? Tutti in marcia! Ecco alcuni bellissimi itinerari per scoprire i dintorni di Castel San Pietro Terme:

  • Dal Borgo al passo della Futa: dal centro di Castel San Pietro Terme è possibile incamminarsi per raggiungere la località Tre Poggioli, dove si trova il Passo della Futa. Un antico percorso militare che permette di ammirare un panorama mozzafiato e che arriva in luoghi che son stati importantissimi dal punto di vista storico e militare (Liano, Montecerere e Frassineto).
  • Sui passi della Liberazione. Sempre partendo da Castel San Pietro Terme si giunge sulle colline di Montecalderaro, seguendo un percorso di circa 8 chilometri, dove si trova una lapide a ricordo dei duri combattimenti del 1944 tra le truppe alleate e quelle tedesche. Proprio a Montecalderaro si possono ancora ammirare i resti della Chiesa di San Martino distrutta dai bombardamenti della seconda guerra mondiale. Proseguendo per qualche altro chilometri si può raggiungere il Santuario della Madonna del Lato a Varignana, dove si trova anche la vecchia torre medievale e la millenaria cripta romana sotto la Chiesa di San Lorenzo. Diversi sono stati i recenti interventi di restauro sulla chiesa e per la cripta. Spostandosi lungo la via Ca’ Masino si giunge a Case Grizzano: qui è stato eretto un cippo davanti al quale, ogni anno, si radunano tante persone per ricordare i soldati morti in guerra.
  • Vicino Castel San Pietro Terme si trova, sulle colline dalle quali si può godere di una spettacolare vista, Dozza, dove si trova una bellissima rocca e un’importante enoteca regionale, e Castel Del Rio con il suo castello adibito oggi a museo della guerra.

Ci troviamo in un territorio ricco di storia e dove la natura è ancora libera di mostrarsi nelle sue più eleganti forme, indossando colori che le donano un seducente fascino.

Castel San Pietro Terme, oasi della salute e Città Slow

L’Italia da qualche anno ha riscoperto il gusto delle cose buone e genuine da mangiare. Fiere, sagre, manifestazioni eno-gastronomiche si diffondono ormai capillarmente in tutto il territorio nazionale. Per sostenere la “sana” alimentazione, basata sulla dieta mediterranea e sulle colture della nostra terra è nata da qualche anno la manifestazione “Very Slow Italy”, la Fiera di Primavera delle Città Slow, che prevede un programma di eventi eno-gastronomici, sportivi e culturali. La manifestazione ha il patrocinio della Provincia di Bologna che sostiene e promuove il progetto Città Slow, e solitamente si svolge con la partecipazione di diverse città aderenti alla “rete internazionale delle città del buon vivere”.

Castel San Pietro Terme fa parte del movimento delle Città Slow, al quale ha aderito per migliorare la vita dei propri abitanti e per concentrare gran parte delle proprie forze sul turismo intelligente. Dal 18 marzo 2005, quando il comune in provincia di Bologna è stato certificato come Città Slow, il flusso turistico è aumentano in modo esponenziale. Perché? Tutti desiderano immergersi in questa realtà dove regna uno stile di vita che oscilla tra il buono e l’ottimo. Il centro termale, le strutture sportive, i parchi, gli itinerari per il trekking e per gli amanti della mountain bike, il centro storico che si presenta come una bellissima cartolina perfetta in ogni sua sfumatura e un territorio incantevole che abbraccia tutto questo. A Castel San Pietro Terme si vive bene!

Vivere in una Città Slow significa dire addio allo stress causato dai frenetici ritmi della moderna società. L’aggettivo Slow (lento) è stato scelto proprio per far capire al meglio il concetto che la fretta non è stata mai una buona consigliera e solo vivendo in modo tranquillo, lasciando sempre ampio spazio al mangiar sano e curando nel miglior modo possibile l’ambiente, è possibile sentirsi bene. A Castel San Pietro Terme gli abitanti sono “curiosi del tempo ritrovato” e ogni singolo cittadino è il protagonista di una bellissima favola che ama leggere ai turisti che ogni anno giungono qui per prendere parte alle importanti manifestazioni del Very Slow Italy.

Sul sito del Comune di Castel San Pietro Terme si possono trovare tante utili informazioni per le prossime manifestazioni del Very Slow Italy e sulla Rete Italiana delle Città del Buon Vivere.

Dettagli Mariano Cheli

..."sentirsi liberi attraverso le parole"... Studente in giurisprudenza amante della scrittura. Adoro giocare con le parole e amo informarmi e scrivere in merito a svariati argomenti. Inoltre, amo il mio Paese e giorno dopo giorno cerco di conoscerlo sempre più a fondo e, attraverso la scrittura e il web, presentarlo a quante più persone possibili, sotto molteplici sfaccettature.