Sarzana e Aulla devono rinascere
Le recenti calamità naturali e i disastri idrogeologici che hanno afflitto la Liguria non impediscono e non impediranno che questa bella regione ritorni al centro dei flussi turistici italiani e stranieri. La zona alluvionata in particolare è ricca di bellezze naturali ed artistiche che non si possono non visitare. Anche in inverno.
Sarzana è l’erede della colonia romana di Luni (interessanti resti). Il centro storico, cinto da possenti mura e ‘protetto’ a nord dalla Cittadella voluta da Lorenzo il Magnifico, offre al visitatore la vista di ambienti di rara eleganza, dove nobili edifici sette-ottocenteschi e loggiati segreti affiancano chiese duecentesche.
A valle si distende Aulla. Quasi completamente distrutta dai bombardamenti dell’ultimo conflitto, conserva un piccolo nucleo medievale, tra i resti sopravvivono vestigia dell’abbazia di S. Caprasio. Restaurata, ospita un percorso museale con reperti rinvenuti in sito. Aulla oggi tenta di ricostruirsi un futuro sulle rovine del passato e per questo va aiutata anche attraverso il turismo, che è un motore sempre acceso per l’economia e lo sviluppo di molte realtà italiane.