Sansepolcro, non solo Piero della Francesca


La cittadina di Sansepolcro sovrasta l’alta valle del Tevere, terra solcata da straordinari percorsi d’arte, ricca di antiche tradizioni e bellezze naturali. Il mito la vuole fondata da due Santi pellegrini, Arcano ed Egidio, di ritorno dalla Terra Santa. Per un segno divino costruirono la piccola cappella per le Sacre Reliquie portate da Gerusalemme da cui si sviluppò un borgo detto, proprio per la sua origine, del Santo Sepolcro. Dal ‘300 al ‘500 Sansepolcro ebbe il suo periodo di massimo splendore. In questa cittadina ebbe i natali l’illustre Piero della Francesca. Grande genio, creatore di una pittura al di là del tempo, perfetta e potente, è rimasto profondamente legato alla sua terra cui ha lasciato alcuni dei più importanti capolavori.

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Ma Sansepolcro non è solo Piero della Francesca: anche Luca Pacioli, Matteo di Giovanni, Raffaellino del Colle e Santi di Tito crearono qui le loro opere. Nel Museo Civico sono esposti significativi dipinti di Piero della Francesca: la Resurrezione, magnifica espressione umana e spirituale della rinascita di Cristo, il Polittico della Madonna della Misericordia e gli affreschi di S. Giuliano e San Ludovico daTolosa. Nella Cattedrale si trovano invece preziosi lavori del Perugino e di Bartolomeo della Gatta e l’imponente Crocifisso ligneo del X secolo detto del “Volto Santo”.

Nella chiesa di San Lorenzo ecco invece la splendida Deposizione del manierista Rosso Fiorentino. Da vedere sono anche l’Aboca Museum, nuovo e originale Museo con un percorso alla riscoperta delle piante medicinali, il Museo della Vetrata Antica dove si ammirano le “magiche trasparenze” di opere a soggetto sacro e le creazioni di William Morris e, infine, lo “Spazio del merletto”, con i merletti a fuselli, unici e inconfondibili per tecnica e originalità dei disegni. Sansepolcro è anche tradizione: a settembre il “Borgo di Piero” rivive atmosfere, arti e mestieri del Rinascimento.

Nella seconda domenica si svolge il Palio della Balestra tra Sansepolcro e Gubbio, emozionante gara che da 500 anni esprime lo stesso spirito agonistico. Madonne, messeri, armigeri e sbandieratori, con costumi fedelmente ripresi dai dipinti di Piero della Francesca, creano una straordinaria cornice. Magicamente suggestivo anche il “Convivio Rinascimentale” nello splendido scenario del Chiostro di Santa Chiara: giocolieri, musici e danzatori allietano i commensali mentre assaporano antiche ricette.

In questa terra di Toscana, ospitale e pittoresca, vi attende anche “La Strada dei Sapori”: ristoranti, enoteche e agriturismi per scoprire l’alta qualità gastronomica del territorio gustando cibi e profumi diversi in ogni stagione.