Ognissanti al Museo Archeologico di Bologna per ricordare l’Unità d’Italia

In occasione dell’anniversario dell’Unità d’Italia, anche la città di Bologna ha organizzato in questo 2011 numerose iniziative legate all’evento storico del 1861. Una di queste iniziative è in programma proprio in questi giorni. Questa iniziative intende avvicinare i cittadini alla storia della città capoluogo emiliano e fa parte del ciclo “MUSEI CIVICI E UNITÀ D’ITALIA. La nascita del sistema culturale bolognese”. Il ciclo coinvolge il Museo Archeologico, il Museo del Risorgimento, il Museo del Patrimonio Industriale, e i Musei Civici di Arte Antica. Si comincia questo ciclo il 1 novembre presso il Mueso archeologico di Bologna.

Si tratta di un racconto che -per arrivare a quel 25 settembre di 130 anni fa, quando nel 1881 il Museo fu inaugurato- immergerà il pubblico nella vivace temperie ottocentesca che portò alla ribalta il ruolo dei musei e dell’archeologia a Bologna.

Non è il caso di pensare a dotte disquisizioni tra studiosi: i rapporti tra archeologi, politici, giornalisti, funzionari erano spesso tutt’altro che miti e pacati: al punto che ancora oggi la turbolenza di certi episodi, che videro protagonisti i padri dell’archeologia bolognese come Antonio Zannoni o Edoardo Brizio, è ancora motivo di grande interesse.

L’iniziativa rimarca inoltre l’importanza degli istituti di cultura bolognesi che affondano le loro radici proprio nel periodo intorno all’Unità d’Italia e sono frutto del dibattito culturale cittadino sulle radici storico archeologiche di Bologna, stimolato anche da una feconda stagione di scavi e ricerche.

Un percorso attraverso i Musei Civici, per conoscere un aspetto non secondario della storia della città.
Il luogo della conferenza, tenuta da Anna Dore, è la Sala del Risorgimento del Museo Archeologico. Appuntamento alle ore 16. Ingresso libero.