Le grotte di Frasassi e le bellezze del sottosuolo italiano
L’Italia nasconde dentro le sue viscere luoghi misteriosi e pieni di fascino, come le grotte di Frasassi. Queste antiche e caratteristiche grotte si trovano a poca distanza da alcune delle più belle località turistiche delle Marche, come Numana e Sirolo. Rappresentano un percorso ricco di sorprese, lungo una trentina di chilometri, su otto differenti livelli. Le concentrazioni calcaree hanno formato enormi stalattiti e stalagmiti, uno spettacolo unico in natura. L’itinerario delle grotte aperto al pubblico è lungo un chilometro e mezzo e la durata della visita supera di poco l’ora, è consigliabile un abbigliamento piuttosto pesante, visto che la temperatura all’interno è intorno ai 12 gradi, anche in estate.
Il percorso aperto al pubblico inizia da una grande porta elettrica scorrevole che dà l’accesso ad un tunnel largo circa 4 metri ed alto S.Successivamente si devono oltrepassare, altre 2 porte che si aprono solamente all’arrivo del pubblico per evitare sbalzi termici, nemico numero uno del fragile equilibrio interno. La prima grotta che si presenta è quella denominata “abisso Ancona”. Maestosa, è considerata una delle più grandi al mondo. Le guide per far capire la grandezza fisica del luogo richiamano il paragone con il Duomo di Milano.
Alla sommità della grotta una stalattite è un ulteriore esempio di questa difficoltà nel percepire lo spazio,alla vista non più grande di mezzo metro è in realtà lunga 2 metri e 40. Si arriva cosi alla “sala del 200″ che prende il suo nome proprio dalla lunghezza della grotta. Il percorso inizia a restringersi fino ad arrivare al “Gran Canyon”, chiamato così perché da esso si attraversano grandi crepacci.
Proseguendo il percorso si incontrano alcuni spettacolari angoli, resi ancora più suggestivi da mirabili effetti di luce artificiale. Continuando il percorso turistico tra sali e scendi si giunge alla “Sala dell’Orsa” dove si possono notare alcuni pozzi sotterranei che risalgono in verticale e dove sgorgano delle acque sulfuree. Ci sono anche due percorsi speleo-avventuristici di diverso grado di difficoltà, per appassionati o escursionisti più esperti, ma è necessario l’accompagnamento delle guide.
Le grotte di Frasassi si raggiungono facilmente percorrendo arterie stradali sia da Sud che da Nord. Dall’autostrada A14 (Bologna-Canosa), uscita Ancona Nord
Superstrada SS76 Ancona – Roma, uscita Genga (25 minuti d’auto dal casello autostradale).
Le grotte sono aperte dal 1 marzo al 31 ottobre. E’ prevista anche un’apertura serale straordinaria nelle due settimane centrali di agosto.