Cosa visitare e cosa fare ad Ancona

Cosa visitare e cosa fare ad Ancona

Ancona è un comune italiano di 100 721 abitanti e capoluogo delle Marche.Affaccia sul mare Adriatico, possiede uno dei maggiori porti italiani ed è inoltre una città d’arte ricca di monumenti . La città è situata su un promontorio che si eleva a specchio sul suo porto

Venne fondata nel 387 a.C., dai Greci di Siracusa i quali notarono la forma di questo promontorio e per questo motivo chiamarono la nuova città Ἀγκών, “ankòn“, che in greco significa gomito.

Giro turistico della città:  Visitare Ancona in un giorno

Ma passiamo subito a visitare questa splendida città e, siccome le cose da ammirare sono tante, la divideremo in due parti.

Iniziamo la nostra visita partendo dalla grande Piazza della Stazione. Così inizieremo a conoscere la parte più pittoresca di Ancona: quella cioè che risalendo dalla marina termina al Duomo, con i vecchi quartieri attorno ai pendii del Colle Guasco.

Lasciata a sinistra la zona con la Fiera Internazionale della Pesca, eccoci in vista del mare davanti all’edificio pentagonale dell’Ex Lazzaretto.

Questo fu costruito nel Settecento dal celebre architetto Luigi Vanvitelli. Esso è tutto circondato da un canale che comunica con il porto. Di fronte ecco il grandioso Arco di Porta Pia, attraverso il quale le truppe italiane entrarono ad Ancona il 29 settembre del 1860. Si continua poi per la Via XXIX settembre.

Questa via ci presenta tutte le case della città e ci porta nella Piazza Garibaldi. Su un lato di questa piazza notiamo la vecchia Chiesa di Sant’Agostino, con un ricco portale gotico.

Poco oltre usciamo nella Piazza della Repubblica, che si apre da un lato verso il mare ed è il centro della città. In Piazza della Repubblica sorge il Teatro delle Muse, inaugurato nel 1827. A destra del Teatro c’è una via che ci porta nella Piazza del Plebiscito dominata dal medioevale Palazzo del Governo.

In fondo alla piazza ci appare la Statua di Clemente XII e dietro la Chiesa di San Domenico al cui interno molte opere tra cui la “Crocefissione” del grande Tiziano.

Saliamo ora fino alla Piazza San Francesco, sulla quale si eleva la Chiesa di San Francesco delle Scale. Questa è detta anche Santa Maria Maggiore ed è adornata da uno stupendo portale marmoreo gotico-veneziano con bassorilievi, statue e guglie.

Il portale della Chiesa di San Francesco alle Scale

Il portale della Chiesa di San Francesco alle Scalefoto di Di Beta16 (CC BY-SA 3.0,)

Poco più su si esce nella Piazza Stracca, o Piazza del Comune, da cui ci appaiono i quartieri della marina e del porto. A sinistra c’è il Palazzo Comunale, quasi a picco sul mare, detto anche Palazzi degli Anziani, mentre la chiesa a destra con alte colonne è la Chiesa del Gesù. Il Palazzo Comunale ospita la Pinacoteca che raccoglie, fra le altre cose, magnifiche opere del Tiziano, del Carlo Crivelli e di Lorenzo Lotto.

Oggi il palazzo è sede della Facoltà di Economia e Commercio.

Proseguendo, sempre in salita, sostiamo davanti al grandioso Palazzo Ferretti, dell’architetto Pellegrino Tibaldi, nuova sede dell’importante Museo Nazionale delle Marche.

In questo museo troviamo collezioni di oggetti dell’età del ferro e della civiltà picena provenienti dalle varie necropoli della regione e, inoltre, splendidi vasi greci, bronzi, ori, avori, sculture e suppellettili che testimoniano altre civiltà antiche come quella etrusca e quella romana.

Il Palazzo del Senato

Il Palazzo del Senatofoto di Parsifall (CC BY-SA 3.0,)

Usciti dal museo, incontriamo, poco più avanti, il Palazzo del Senato dalle belle finestre bifore. Facciamo ora una breve visita ai ruderi dell’Anfiteatro Romano e poi andiamo su per le ripide curve della Via del Duomo.

Arriviamo così al Duomo stesso che corona la vetta del Colle Guasco con una bella panoramica del mare e del porto della città. Il Duomo è dedicato a San Ciriaco ed è il più importante monumento della città.

Ha un meraviglioso portale romanico di marmo rosa con due leoni. Entriamo ora all’interno del tempio, a tre navate.

Oltre a pregevoli dipinti e nobili monumenti sepolcrali, potremo visitare, in una delle cripte del tempio, anche il Museo del Duomo, che raccoglie interessanti sculture antiche fra cui il celebre “Sarcofago romano di Gorgonio”, prefetto del Pretorio del IV secolo e forse cittadino anconetano.

La nostra visita prosegue dal Colle Guasco scendendo lungo la strada panoramica fino al porto, dove ci appare su un’alta scalinata il monumento più caratteristico della città: l’Arco di Traiano.

Questo elegante arco è opera di Apollodoro di Damasco e fu eretto nel 115 d.C. in onore di Traiano che donò ad Ancona un nuovo ed attrezzato porto. Tornando sui nostri passi lungo la Via Aurelio Saffi, attraversiamo il quartiere marinaro della città.

Particolare della facciata di Santa Maria della Piazza.

Particolare della facciata di Santa Maria della Piazza.foto di Di Parsifall (CC BY-SA 3.0,)

Giungiamo così alla romanica Chiesa di Santa Maria della Piazza, costruita nel XI secolo su due precedenti chiese di cui rimangono alcune tracce di pavimento e mosaico. Essa ha una bella facciata con loggette di marmo e un luminoso quadro di Lotto.

Segue poi la Via della Loggia con la Loggia dei Mercanti, decorata con statue e archi in stile gotico-veneziano. Proseguendo c’è il Palazzo Giovanelli-Benincasa e poi la Piazza della Repubblica.

Lungo il Corso Garibaldi, arteria della città, saliamo verso la zona moderna di Ancona. Da Piazza Roma prendiamo il Corso Mazzini, ma deviamo per ammirare la Fontana del Calano dell’architetto Pellegrino Tibaldi.

Prendiamo ora il Viale della Vittoria che va fino alla Piazza IV novembre con il suo Monumento ai Caduti. Siamo nella zona più bella della città, con alberghi ville giardini palestre.

Da qui possiamo scendere alla zona balneare del Passetto, dove termina il nostro giro di Ancona.

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