Gli acquaristi dell’acquario di Cattolica



Gli acquaristi in Italia sono pochi e sono concentrati soprattutto nei grandi parchi acquatici e negli acquari, come quello di Cattolica (RN), in cui operano con succeso giovani e validi acquaristi. Ma cosa fanno questi giovani? Perchè rischiano la pelle a contatto con animali grandi e grossi? Pulire i vetri e fare manutenzione all’interno della grande vasca, a contatto diretto con 11 squali tra toro e nutrice, è una delle tante mansioni del lavoro degli acquaristi. Questa è una delle tante attività svolte nella giornata lavorativa da chi occupa questo ruolo all’Acquario di Cattolica. Un attività che richiede professionalità e sangue freddo.

Pur sembrando un lavoro difficile e pericoloso per il contatto ravvicinato con gli squali, in realtà non lo è. Questi animali, a differenza di ciò che si pensa, più che pericolosi devono essere tutelati. L’impegno dell’ Acquario nel far conoscere questi esemplari (alcuni arrivano a 3 metri di lunghezza) a oltre 250.000 visitatori l’anno, serve a sfatare l’ingiusta fama che ricade su di loro.

La pulizia delle 100 vasche espositive, il controllo dei parametri delle acque, la preparazione del cibo per oltre 3.000 esemplari, sono tutte le attività svolte in prevalenza dietro le quinte, dentro le vasche o nelle aree di riproduzione. Sono in 10, la loro qualifica è quella di acquarista, sono tutti ragazzi e ragazze dai 20 ai 30 anni che hanno deciso di lavorare a diretto contatto con gli squali, con i pinguini e con tutto il mondo marino che popola l’Acquario di Cattolica.

Requisiti fondamentali per essere assunti: passione per il mare, coraggio e brevetto da sub, anche se la maggior parte di loro ha una laurea in biologia marina, ittiopatologia e scienze ambientali. Nell’acquario di Cattolica gli animali di grandi dimensioni sono Brigitte (13 anni, 3 metri e 150 kg. di peso), Crusca e Tatiana che sono gli esemplari più grandi, con loro occorre interagire con rigoroso rispetto.

Sono comumque squali e come tali imporevedibili nei loro movimenti e nelle loro necessità, la prudenza non è mai troppa in questi casi. Ecco perchè chi opera con loro e per loro è seguito e controllato a vista da altri due collaboratori. Resta comunque un lavoro affascinante, quello dell’acquarista, che attrae molti giovani e che spesso li gratifica e li incoraggia.