Visitare San Pellegrino Terme, città antica e moderna

Un viaggio interessante è quello da fare lungo la SS470 che collega Bergamo a San Pellegrino Terme.

Questa città è famosa in tutto il mondo per la sua acqua minerale, è una bella ed elegante stazione climatica della valle Brembana. La si può raggiungere da Clusone, in circa 50 km, oppure da Bergamo, dalla quale dista 25 km.

Le proprietà terapeutiche delle sue acque sono note fin dal Medioevo e nel XIX secolo, in piena Belle Époque, hanno dato l’avvio alla costruzione di numerosi edifici liberty, tanto che la cittadina fu soprannominata «la perla della val Brembana».

Proprio agli inizi del secolo scorso l’imbottigliamento dell’acqua subì una rapida impennata e dalle 35 mila bottiglie del 1899 si passò ai 5 milioni del 1913. Un tempo meta delle case regnanti di tutta Europa, ai nostri giorni attira folle di turisti che vengono qui per rilassarsi e godere dei trattamenti terapeutici ed estetici.

Fra le architetture di notevole pregio vi sono il municipio, lo stabilimento dei bagni e quello per l’imbottigliamento dell’acqua minerale, oltre al Grand Hotel, ormai non più in funzione, e al Casinò. Il primo stabilimento delle Terme fu realizzato noi 1848 e rappresenta una sintesi del liberty italiano.

Tra i vari edifici delle Terme, il primato spetta allo splendido padiglione delle Fonti, sorto su progetto di Luigi Mazzocchi nel 1902. La struttura è caratterizzata dal porticato in granito attraverso il quale si entra nella Sala bibite, in stile pompeiano, con la fontana in marmi policromi e la preziosa vasca in porfido.

Non mancano gli appuntamenti mondani e quelli legati alla cultura; a San Pellegrino ogni anno, dal dopoguerra, giungono personalità illustri della cultura per festeggiare il vincitore del Festival nazionale della Poesia italiana.

Oggi San Pellegrino Terme vanta un centro storico recuoperato e ricco di fascino, un elegante borgo moderno e tanta attività commerciale, con una serie di negozi e supermeracti per tutte le tasche e tutti i gusti.