2 Itinerari sulle montagne dell’Abruzzo



L’Abruzzo è terra ricca di storia e di arte tutta da scoprire.

L’Abruzzo è la meta ideale per gli amanti del trekking e delle lunghe passeggiate all’aria aperta, sia sulla costa che nell’entroterra.

Da Prati di Tivio a Rifugio Garibaldi

Ecco un itinerario che possibile percorrere in parte in auto e in parte a piedi, faticoso sì, ma di assoluta gratificazione per gli occhi e lo spirito.

Da Tortoreto si parte verso Prati di Tivo (1450 m), per arrivare fino al Rifugio Garibaldi (2230 m), attraverso le cascate del Rio Arno, la Valle del Mavone e Campo Pericoli: un itinerario abbastanza lungo e vario che attraversa una della più belle vallate del Gran Sasso.

Si prende la strada sterrata che sale sulla sinistra dell’Hotel Prati di Tivo, si esce dal bosco e si arriva sulla cresta che separa la valle del Rio Arno dai Prati di Tivo, si prosegue scendendo e costeggiando le severe pareti del Corno Piccolo e si arriva alle cascate del Rio Arno.

La strada prosegue in salita e, all’uscita dal bosco, dopo la presa dell’acquedotto, si trasforma in sentiero e percorre la bellissima piana sotto le pareti dell’Intermesoli (grotta dell’Orso a destra e vallone dei Ginepri a sinistra).

Proseguendo, la valle del Mavone si espande verso est nei vasti, morbidi e ondulati rilievi di Campo Pericoli. Sulla destra c’è un ripido sentiero sbrecciato, che in un’ora di faticosa salita porta alla Sella dei Grilli (2220 m). Di fronte si ammirano: la guglia piramidale del Pizzo Cefalone (2533 m), subito a sinistra il Passo e il Monte del Portella (2385 m) e subito dopo il Rifugio Duca degli Abruzzi (2260 m).

Sulla sinistra, invece sale un sentiero che porta più rapidamente ma più faticosamente al Rifugio Garibaldi. Si prosegue sul fondo della conca in direzione del Pizzo Cefalone sotto le cui pendici si intravedono i resti di antichi ricoveri per pastori, le Capanne (1957 m). Queste costruzioni sono presenti nella valle del Vasto e in misura maggiore sulla Montagna dei Fiori.

L’origine di queste semplici architetture spontanee è molto contrastata; l’ipotesi più suggestiva avvicina, per la somiglianzà strutturale, queste capanne di pietra alle costruzioni a “tholos”.

Si piega a sinistra e poco dopo, sulla destra, si incontra un bivio che porta al Passo della Portella, da cui si può raggiungere Campo Imperatore attraverso il Passo del Lupo (2156 m).

Proseguendo per il sentiero fra i prati, gradatamente, tra una dolina e l’altra, si arriva al Rifugio Garibaldi (2231 m) da cui partono altri itinerari:

  •  Vetta Occidentale del Corno Grande attraverso la Sella del Brecciaio (2912 m);
  •  Rifugio Duca degli Abruzzi (2260 m);
  •  Sella e Vetta di Monte Aquila (2495 m);
  •  Campo Imperatore (2130 m -albergo, funivia, ostello, osservatorio).

Dal Rifugio degli Abruzzi al Rifugio Garibaldi

L’itinerario qui proposto va dal Rifugio Duca degli Abruzzi fino al Rifugio Garibaldi, partendo da Campo Imperatore e poi ancora sui sentieri che portano al bellissimo paesino di Pietracamela, nel Parco nazionale del Gran Sasso.

Verso sud invece si entra in un sentiero di borghi e borghetti, avamposto del territorio della potente famiglia dei Piccolomini che a Capestrano hanno lasciato il loro castello a guardia delle montagne. Questa è una terra ricca di ‘ monumenti naturalistici’ e di tradizioni storico-artistiche, che si fondono nel paesaggio senza alterarne la bellezza.

Nel corso dei secoli l’uomo ha contribuito a valorizzare e a volte ingentilire intere aree su cui si sono sviluppati piccoli paesi, come Castel del Monte.

Qui la gente è cordiale, laboriosa, garbata. È amante del cibo genuino, ed è depositarla di antiche ricette che si tramandano di generaione in generazione.

Durante la Notte delle Streghe a Castel del Monte, il 17 agosto, oltre allo spettacolo teatrale che ormai è una tradizione consolidata, sotto gli archi vengono allestiti mercatini. La prima domenica di agosto a Pietracamela durante la Festa della Madonnina una statua di bronzo viene posta su un’altura a 1028 m e lì si celebra la messa, molto suggestiva.

Sempre a Pietracamela ad agosto si organizza la famosa Sagra gastronomica con tutti i prodotti tipici del luogo.
Insomma è proprio il periodo giusto per programmare una vacanza in abruzzo e soprattutto in queste zone del Gran Sasso.