Alle falde dell’Etna: feste e sagre tutto l’anno



L’Etna non smette mai di stupirci. Anche recentemente le sue spettacolari eruzioni hanno attratto curiosi e turisti verso la sua vetta. Tutto il circondario del grande vulcano è attivo come lui. I paesi che vi si affacciano sono ricchi di storia e cultura, ma anche di sagre e feste. Infatti i piccoli borghi alle falde dell’Etna conservano gelosamente tradizioni artigianali e gastronomiche protagoniste di un ricco programma di fiere, mostre-mercato, per tutto l’anno.

Ad esempio tutte le domeniche e i festivi nel piazzale dei Pini a Nicolosi si tiene un mercato di prodotti tipici locali. Ad aprile Linguaglossa saluta la fine dell’inverno con la mostra dell’Artigianato, Nicolosi con la festa della Primavera, mostra gastronomica tipica e dell’artigianato tradizionale.

Trecastagni risponde a maggio con la sagra del carretto siciliano, dedicata a uno dei simboli dell’iconografia folclorica siciliana: sempre a maggio la sagra regionale del Folclore di Zafferana Etnea e, ad agosto, la Fiera dell’ Artigianato e Agroalimentare di Pedara e la mostra- mercato dell’Artigianato e del Folklore di Nicolosi.

L’autunno è la stagione delle sagre enogastronomiche dei funghi, del pane e ricotta, dell’uva e della salsiccia, delle castagne e del miele (Zafferana Etnea). A Nicolosi la sagra dei funghi e una Mostra micologica. In ottobre la sagra del Pistacchio di Bronte è l’occasione per degustare il frutto in numerose preparazioni, dalla salsiccia alla pasta al pistacchio, dal dolce al gelato.

E poi c’è ‘Ottobrata di Zafferana Etnea che permette ogni domenica di ottobre di compiere degustazioni guidate e gratuite di miele, uva, vini, castagne, mele e funghi, ma anche carne e ortaggi, ricotta e formaggi; completano la grande fiera spettacoli, mostre fotografiche, dimostrazioni, pratiche di processi produttivi locali.