Stagno di Cagliari: cosa vedere e cosa fare

Stagno di Cagliari: cosa vedere e cosa fare

Visitare lo Stagno di Cagliari

Lo Stagno di Cagliari, conosciuto anche come Laguna di Santa Gilla, è una delle zone di protezione speciale di importanza internazionale. È una delle aree umide più grandi d’Europa e la più estesa di tutta la Sardegna. Si trova nella piana meridionale del Campidano, dove scorrono i fiumi Cixerri e Mannu, e si stende per circa 3800 ettari.

Il paesaggio è incantevole e tantissime sono le specie animali e vegetali che la rendono unica e affascinante. Avete mai sentito parlare dei fenicotteri rosa di Cagliari? Ecco, proprio in questo estesa area umida son soliti sostare in determinate stagioni.

Acque dolci, salmastre e marine hanno portato allo sviluppo di una vegetazione (più di 450 specie diverse) che non si può trovare in nessuna altra riserva naturale italiana. Una eterogeneità ambientale che offre rifugio, creando habitat perfetti, anche per tantissimi uccelli e altri animali. Una vera e propria oasi dove trovano riparo e cibo fenicotteri rosa, aironi, anatre, martin pescatori, barbagianni, gabbiani (anche il Gabbiano roseo e il Gabbiano corso), fratini, Sterne zampenere e tante altre specie di rara bellezza.

Non è sbagliato definire lo Stagno di Cagliari come uno dei siti naturalistici più importanti d’Europa e come area di forte interesse storico (risale al VIII secolo a.C., a Santa Gilla, il primo nucleo della Carales cartaginese, che in età romana divenne sobborgo di Karakalis; nel medioevo Santa Igia divenne capitale del giudicato di Calari e sede episcopale. Proprio nella laguna fu combattuta un’importante battaglia navale tra le Repubbliche Marinare di Pisa e Genova per il controllo del territorio), ma anche economico-industriale (in passato, precisamente in età punica, lo Stagno era un importante porto). Un’area molto estesa che comprende le Saline di Macchiareddu, Porto Canale, la Laguna di Santa Gilla (il tratto più Orientale e si trova a diretta comunicazione con il Golfo degli Angeli attraverso il Canale della Scafa), lo Stagno di Capoterra e sa Illetta.

Vicinissima allo Stagno si trova la bellissima città di Cagliari, con i suoi storici quartieri e una coinvolgente vivacità.

Un affascinante itinerario nello Stagno di Cagliari

Che ne dite di una breve escursione tra le meraviglie di questa riserva naturale? Un breve percorso, alla portata di tutti, per ammirare gli specchi d’acqua della laguna e farsi coccolare dalla natura che qui, in questo territorio di impareggiabile bellezza, si mostra in mille e più affascinanti sfaccettature.

Da Cagliari, percorrendo la SS 195 in direzione Pula, si raggiunge in poco tempo il Pontile della Rumianca, dove è possibile scendere dalla macchina e trascorrere qualche ora in una delle strutture per il birdwatching. Zaino in spalla è possibile incamminarsi lungo due sentieri, uno che si allunga sulle rive a sud e nord-ovest dello Stagno, l’altro lungo le sponde a nord-est. Entrambi i sentieri sono pianeggianti e consentono di raggiungere dei lembi di terra in mezzo alle acque da dove poter ammirare un panorama incredibile.

Le sensazioni che si provano passeggiando in questa riserva naturale di interesse internazionale, punto di ritrovo per appassionati di birdwatching e per tutti coloro che desiderano concedersi qualche ora di relax immersi nella natura, non si possono descrivere… si vivono e basta!

Quando ammirare i fenicotteri rosa a Cagliari?

Come detto, proprio nello Stagno di Cagliari trovano rifugio, in alcune stagioni dell’anno, bellissimi fenicotteri rosa. L’umidità della zona è un habitat perfetto per il “popolo di Sa Genti Arrubbia” (così vengono chiamati i fenicotteri) che è possibile anche osservare, se si è fortunati, durante le consuete migrazioni da una parte all’altra della Sardegna.

Gli esperti consigliano di non avvicinarsi mai troppo e sfruttare una delle tante capanne per il birdwatching, così da non spaventarli e farli scappare.

Qual è il periodo migliore per vistare lo Stagno di Cagliari? Sempre, ma se lo scopo principale è quello di trovare tanti fenicotteri rosa è consigliato andare durante le prime settimane del mese di giugno. Anche durante le altre stagioni dell’anno (ad esempio, in inverno riposano nella laguna in attesa del periodo della nidificazione) è possibile trovare piccoli gruppi di fenicotteri, ma è l’inizio dell’estate il periodo migliore per ammirare un gran numero di esemplari.

I fenicotteri rosa di Sardegna sono diventati una vera e propria attrazione. Non solo nello Stagno di Cagliari, ma ci sono anche altre zone dove poterli ammirare:

  • Poltu Quadu, Olbia;
  • Stagno di Sa Curcurica, zona umida situata nel comune di Orosei;
  • Baia di Chia, località costiera della Sardegna meridionale.

Una piccola curiosità: tutte queste zone sono accomunate dalla presenza di piccoli crostacei, Artemia Salina, piatto prelibato per i fenicotteri. Proprio da questo piccolo gamberetto rosa ottengono i carotenoidi, cioè i pigmenti che conferiscono alle penne il caratteristico colore.

Dettagli Mariano Cheli

..."sentirsi liberi attraverso le parole"... Studente in giurisprudenza amante della scrittura. Adoro giocare con le parole e amo informarmi e scrivere in merito a svariati argomenti. Inoltre, amo il mio Paese e giorno dopo giorno cerco di conoscerlo sempre più a fondo e, attraverso la scrittura e il web, presentarlo a quante più persone possibili, sotto molteplici sfaccettature.