Giro turistico di Livorno

Livorno, capoluogo di provincia della Toscana, è situata in pianura lungo la costa a Sud dell’Arno. Siccome la città è grande e le cose da vedere sono molte, ne divideremo il giro turistico in due parti. Usciti dalla Stazione, proseguiamo verso il centro della città lungo il Viale Carducci, affiancato per un tratto dal bel Giardino Pubblico con lo zoo. Raggiungiamo così la Piazza del Cisternone, con un portico a otto colonne e racchiude il serbatoio dell’acquedotto.

Poco lontano ecco il bel Palazzo De-Larderel e quindi la Piazza della Repubblica. Quest’ultima è ornata dalle Statue dei granduchi Ferdinando III e Leopoldo II. Questa piazza è detta del Voltone perché sotto di essa scorre il canale chiamato Fosso Reale. In fondo alla Piazza, sulla destra, ci appare la Fortezza Nuova. Scendiamo ora per la Via Grande, principale arteria della città, fiancheggiata da palazzi nuovi ed eleganti portici.

Percorrendola vediamo il Cisternino, oggi sede di mostre d’arte, concerti e conferenze. Segue poi la piazzuola con il Monumento allo scrittore Francesco Domenico Guerrazzi ed il Palazzetto del Presidio del 1707. Davanti ad esso sorgeva, presso il Trivio di Aldule, la prima chiesa in onore della Patrona di Porto Pisano. Più avanti ecco la Via della Madonna, dove incontriamo le belle chiese secentesche dell’Annunciata e della Concezione, la Chiesa degli Armeni e quella di Santa Caterina.

Via Grande sbocca in Piazza Grande, vivace centro cittadino interamente ricostruito dopo le distruzioni della guerra. In questa Piazza troviamo il Duomo con il suo marmoreo portico e l’interno ad una navata. Sul lato opposto troviamo il Palazzo Grande e in Piazza del Municipio ammiriamo il Palazzo Comunale ed altri importanti edifici pubblici. Di fianco al Duomo c’è la bella Chiesa patronale di Santa Giulia del 1603. Dietro si apre la Via Cairoli che va fino alla Piazza Cavour.

Questa è estesa in parte sopra il Fosso Reale proveniente dal Voltone e diretto al Porto Mediceo. Nei dintorni potremo visitare il Mercato Nuovo, il Teatro Goldoni, e nella Piazza della Vittoria, la Chiesa di Santa Maria del Soccorso. Dopo la Via Ricasoli e la Via Marradi, giungiamo al Parco Pubblico della Villa Fabbricotti. Qui troviamo il Museo Civico Giovanni Fattori che ci fa mostra varie cose.

Ad esempio vi troviamo alcuni dipinti del Cinquecento, materiale preistorico, opere di artisti toscani del secolo scorso, detti “macchiaioli”. Fra questi figura lo stesso Giovanni Fattori, il grande pittore livornese al quale è dedicato il Museo.

Ma continuiamo ora il nostro giro di questa splendida città. Torniamo in Piazza Grande ed avviamoci verso il mare. Eccoci così in Piazza Micheli con il Monumento dei Quattro Mori. Questo fu eretto nel Cinquecento in onore di Ferdinando I de’ Medici per la sua vittoria sui pirati saraceni che infestavano il Mediterraneo. Poco lontano ci appare la Fortezza Vecchia, ingrandita nel Cinquecento dall’architetto Antonio da Sangallo.

Poco distante sorge la bella Chiesa di San Ferdinando del 1710 con un bellissimo interno tra i più ricchi della città. Vicino Piazza Micheli si estende il bacino della darsena più antica. Oltre questa c’è il Porto Mediceo con i suoi moli e le sue dighe. Bellissimi sono il Molo Nuovo ed il Fanale alto bel 56 metri. Superiamo alcuni Scali e ci troviamo vicino al complesso dei Cantieri Navali Ansaldo. Andiamo così sulla stupenda Passeggiata a mare del Viale Italia.

Qui è pieno di giardini con ville, palazzi signorili ed eleganti Stabilimenti Balneari. Il Viale Italia si snoda lungo la costa per vari km e, mentre lo percorriamo, sostiamo nel magnifico piazzale dedicato al musicista Pietro Mascagni. Qui visitiamo l’Acquario e ci godiamo la vista della vicina Isola Gorgona e di altre isole dell’Arcipelago Toscano. Oltre incontriamo la Chiesa di San Jacopo in Acquaviva, l’Accademia Navale e l’Ippodromo F. Caprilli del 1869.

Subito dopo l’Ippodromo, il Viale Italia raggiunge le stazioni balneari dell’Ardenza e di Antignano, con ville alberghi giardini pinete. Fra Ardenza ed Antignano c’è la Villa Mascagni, dove fu composto anche “il Piccolo Marat”. Ad Antignano poi sorge un bel Castello Mediceo dove soggiornò Benvenuto Cellini. Più avanti, inoltre, possiamo ammirare il magnifico Castello del Boccale e quello del Romito.

La visita a Livorno, di solito, si completa con una bella gita che ha per meta il Santuario di Montenero, situato sulle alture a meridione della città. Se sei un buon camminatore, puoi salire a piedi da Antignano a Montenero. Poi da qui prendi una funicolare che raggiunge il Santuario, alto su di un colle, cosparso di ville e con un bel panorama su Livorno, Pisa e un tratto della costa tirrenica e sul mare fino alle isole.

Nel Santuario di Montenero c’è l’immagine di una Madonna, oggi Patrona della Toscana, opera di Jacopo di Michele, ed è racchiusa in un prezioso tabernacolo sull’Altar Maggiore. Sul Piazzale di fronte alla Chiesa notiamo un loggiato, sotto il quale sono sepolti i Livornesi più illustri. La gita si conclude salendo sulla cima del Montenero, dove c’era una rovinata torre pisana detta il Castellaccio.