Cesena e Cesenatico: culture, tradizioni e musei da scoprire



Cesena e Cesenatico, non è solo assonanza di toponimie, ma anche di cultura e di tradizione, che spesso si confondono, anche a motivo della vicinanza tra ,le due località romagnole. In particolare le due città ospitano musei di significativo valore culturale.
A Cesena nel malatestiano complesso architettonico fortificato si trova il Museo Renzi, uno dei più antichi musei italiani, fondato nel 1885 da don Francesco Renzi. Il Museo custodisce ed espone interessanti materiali che abbracciano un po’ tutti i periodi della vicenda umana nell’ambito del territorio tra le valli del Marecchia e del Rubicone, con un ricco programma di laboratorì e visite didattiche per le scuole. In particolare viene ripercorso il processo che porta alla formazione della civiltà etrusca.

La Biblioteca Malatestiana, gioiello dichiarato dall’UNESCO “Memoria del Mondo”, ospita il Museo Archeologico con importanti testimonianze dalla preistoria all’età romana, dalla rinascita medievale all’età malatestiana; vi si svolgono laboratori ludico-didattici con la possibilità di riprodurre alcuni oggetti inerenti le diverse epoche storiche.

Nel Palazzo Comunale è ospitato un pavimento musivo di circa 50mq con decorazioni geometriche e figurate, rinvenuto durante uno scavo in Piazza Fabbri. Partendo dalla centralissima Piazza del Popolo è possibile ripercorrere in bicicletta le strade della Centuriazione romana, circa 54 km segnalati e pianeggianti, alla scoperta di quadri, decumani e cardini.

A Cesenatico invece  lungo il Porto Canale si trova il Museo della Marineria [nella foto] con la Sezione a Terra e la Sezione Galleggiante, unica nel suo genere, con le coloratissime “vele al terzo”. In primavera viene organizzata, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Archeologia e Etnografia Navale, la Scuola di Marineria, per scoprire un metodo antico quanto autentico di vivere il mare, a bordo di imbarcazioni tradizionali.

A settembre parte l’avventura del PArcheoCamp, per bambini e ragazzi, che muoveranno i primi passi di approccio all’archeologia nello scavo di Ca’ Bufalini. Sempre lungo il Porto Canale si trova l’Antiquarium comunale, un interessante museo che “racconta” la vita quotidiana del territorio al tempo degli antichi romani.

Non c’è dunque che l’imbarazzo della scelta, con la possibilità di far conoscere le meraviglie del posto a grandi e piccini, che si potranno anche divertire, in questo periodo estivo, anche nelle strutture ricettive della zona, davvero confortevoli e ospitali.