Il Birdwatching, sport estremo
Il Birdwatching è uno sport estremo per tante ragioni: perché occorre alzarsi alle prime luci dell’alba per ammirare il volo di un airone, perché sono indispensabili strumenti speciali come binocoli e cannocchiale, perché bisogna vestirsi in modo da non essere riconoscibili e camminare in silenzio per ascoltare i rumori impercettibili della natura.
Le aree dove praticarlo intorno al Delta del Po vanno da Gora a Comacchio sino ad Argenta, Ostellato e Portomaggiore.
In questo sport tutti i sensi sono coinvolti: la vista e l’udito in primo luogo, ma anche l’olfatto ed il tatto. I mezzi più adatti per praticarlo: la macchina, perfetta per mimetizzarsi, la canoa, la bicicletta, la motonave ma soprattutto le gambe. Le specie che ci possono stupire e meravigliare sono innumerevoli, almeno 320, nelle zone umide del Delta emiliano-romagnolo.
La Lipu, principale associazione che promuove la tutela dei volatili, ha realizzato nel 2010 una top ten dei migliori luoghi per il birdwatching in Italia, posizionando il Delta del Po in quarta posizione nella classifica nazionale delle località favorite per l’osservazione dell’avifauna.
Anche in questa stagione estiva è possibile praticare questo sport in serenità, facendo però attenzione alle…”scottature”, essendo prevalentemente svolto all’aria aperta ed in zone molto umide e soleggiate.