Cosa vedere a Terni: una piacevole passeggiata in una città a misura d’uomo

Cosa vedere a Terni: una piacevole passeggiata in una città a misura d’uomo

Giro turistico di Terni

Terni sorge alla confluenza del Torrente Serra con il fiume Nera, al limite di una pianura circondata da verdi colli. Questo territorio, ricco di acque, era abitato sin dalla preistoria. La città fu fondata dagli Umbri all’epoca della fondazione di Roma, e cioè sette secoli prima della nascita di Gesù. Il suo primo nome fu “Interamma”, che significa “tra due fiumi”. Conquistata dai Romani, divenne un fiorente municipio e si abbellì di terme, templi e teatri.

Nel Medioevo Terni subì gravi distruzioni da parte di Totila, Narséte, Longobardi e Federico Barbarossa. Fu soggetta all’Impero tedesco e alla Chiesa. Lottò a lungo con i comuni di Narni e Spoleto. Fu soggiogata al dominio degli Orsini, di Ladislao di Napoli, di Braccio da Montone e degli Sforza. Nel XV secolo Terni tornò in possesso dello Stato della Chiesa, al quale appartenne fino al 1860, quando entrò a far parte del nuovo Regno d’Italia con tutta la regione.

Fu quasi completamente distrutta durante l’ultima guerra: con la sua ricostruzione si cercò di dare alla stessa l’aspetto di una città moderna. Grazie all’energia elettrica prodotta dalle acque della conca, la città è il più importante centro dell’industria siderurgica: questa energia alimenta un formidabile complesso di stabilimenti. Sono però anche notevoli a Terni alcuni monumenti e opere d’arte. Ed è con questi che cominciamo il nostro giro turistico della città.

Appena usciti dalla Stazione, percorriamo il Viale che porta in Piazza Cornelio Tacito. Questo signore fu niente meno che il più grande scrittore storico latino. E Terni, naturalmente, è orgogliosa di aver ospitato un così illustre uomo. La bella fontana rotonda che orna il centro della piazza è moderna, così come lo è tutta la città ricostruita dopo l’ultima guerra. Sempre dritti per il Corso Cornelio Tacito, che è l’arteria principale di Terni, giungiamo nella Piazza del Popolo.

Palazzo Bazzani e la fontana di Piazza Tacito (foto Mauro CC BY-SA 2.0)

Questa è il centro della città e vi sorge il Palazzo comunale. Nei dintorni della piazza ammiriamo altri edifici quali i Palazzi Magroni, Fabrizi e Mazzancolli in Via Cavour; il grandioso Palazzo Spada, all’inizio di Via Roma, eretto da Sangallo il Giovane nel XVI secolo. Dietro questo palazzo ci appare la Chiesa di San Salvatore, formata da una parte rettangolare del XII secolo e da una parte cilindrica, molto più antica. Si trova sul punto esatto dove secoli addietro si trovava un antico tempio romano.

Seguendo invece il Corso Vecchio visitiamo la Chiesa di San Pietro decorata da affreschi. Giungiamo in Piazza dei Carrara con un Palazzo che ospita i Musei Civici e la Pinacoteca. Attraversato il Corso Cornelio Tacito, la Via Lanci ci guida alla Chiesa gotica di San Francesco del 1265, sormontata da un leggiadro campanile. All’interno c’è la Cappella Paradisi con affreschi ispirati alla Divina Commedia di Dante. Via Roma si conclude nei bellissimi Giardini Pubblici, mentre il nostro giro finisce con la Torre dei Barbarossa, il Monumento a Tacito e il Duomo rinnovato nel 600.

Le Valentiniane tra i principali eventi a Terni.

Terni è una città molto attiva, dinamica e che ama far festa tutto l’anno, offrendo la possibilità di divertirsi e scoprire le tradizioni locali, grazie ai tantissimi eventi proposti. Le manifestazioni più importanti ruotano tutte attorno al Santo Patrono della città, San Valentino. Infatti, tra gli eventi a Terni spiccano le Valentiniane, una lunga manifestazione che a partire da inizio febbraio, anima il cuore della città umbra. È la Festa della Promessa ad occupare il gradino più alto del podio delle Valentiniane: la domenica che precede il 14 febbraio, giorno in cui si celebra la festa degli innamorati, tutte le coppie che intendono sposarsi entro l’anno si radunano davanti alla Basilica di San Valentino. Qui, tutti insieme si scambiano le promesse di matrimonio, con rito celebrato dal vescovo.

Il 14 febbraio è il fulcro di tutto questo lungo periodo ricco di eventi: la tradizionale festa si svolge dal XVII secolo, quando fu rinvenuto il Sacro Corpo sotto l’altare della Basilica. Una festa dove forte è la devozione, con processioni lungo le strade cittadine e tante manifestazioni popolari. Balli, musiche popolari e tornei vari creano un’atmosfera unica e davvero piacevole.

Immancabile la grande Fiera di San Valentino, che si tiene lungo le strade della città con quasi trecento stand, che ha sempre riscosso un grande successo. La Fiera si snoda lungo il principale viale di Terni, fino ad arrivare al cospetto della statua di San Valentino, nelle vicinanze della Basilica. Proprio qui, secondo la tradizione, fu decapitato Valentino, primo Vescovo dell’antica Nahard.

Durante le Valentiniane si svolge anche un’altra tradizionale manifestazione, che tanto ha in comune con Eurochocolate a Perugia. Cioccolentino è il regno dei prodotti dolciari (a base di cioccolato) e prodotti legati alle eccellenze locali e nazionali. Non solo: durante tale manifestazione sono tantissime le attività di intrattenimento, con laboratori didattici e diverse attività culturali. Tutto questo in un’atmosfera dove il folklore di certo non manca, accompagnata da dolci note (dolcissime) di grande romanticismo.

Cosa fare a Terni: tante attività per gli innamorati

Sembra che l’amore sia l’unica legge in vigore a Terni, città degli innamorati, che offre la possibilità di trascorrere dei momenti indimenticabili. Tante fotografie da incollare nell’album del cuore che mai saranno cancellate. Per chi ama trascorrere momenti di pura felicità, di gioco e di romanticismo (non dimenticate di fare una capatina al “balcone degli innamorati” presso la Cascata delle Marmore) le diverse associazioni culturali di Terni offrono la possibilità di prendere parte ad attività molto interessanti.

Il Balcone degli Innamorati (foto Elek László CC BY-NC-ND 2.0)

Se desiderate scoprire le più antiche tecniche di seduzione, “Per amore, come diventare irresistibili per i romani” è proprio quello che fa al caso vostro. Cos’era l’amore per i Romani? Un viaggio, davvero divertente, nell’arte dell’amare che tanto a cuore stava ai Romani. Una vera e propria lezione su quelle che sono state le strategie di conquista più utilizzate nell’antichità, tra vizi e virtù del piacere. Un viaggio in un’epoca lontana, vissuta seguendo i principi dell’amore, della purezza del gioco degli amanti, della vera e pura seduzione. E dopo la spassosa lezione, un ricco buffet, studiato nei minimi dettagli per ricreare gli sfarzosi simposi dell’epoca, è il modo migliore per concludere questo particolare ed interessante viaggio nell’amore antico.

CamminiAmo insieme è un modo per rilassarsi e per godere di piacevoli momenti di coppia, immersi in una suggestiva atmosfera. A pochi chilometri da Terni si snoda un sentiero ricco di storia e spiritualità, dove tutto è in armonia. Un paesaggio che sembra esser stato dipinto appositamente per gli innamorati, che con una lunga passeggiata saranno condotti presso l’Eremo, dove sarà loro offerto un pranzo in stile francescano, nella massima semplicità. L’amore, in sostanza, è semplicità!

Grazie al Giro degli innamorati sul Lago Piediluco è offerta la possibilità di ammirare il paesaggio del territorio ternano da una prospettiva incantevole. A bordo di un piccolo battello si solcheranno le acque di questo piccolo lago di collina dal colore verde: tutt’attorno il tipico paesaggio umbro, con scorci di borghi medievali, rocche e castelli, che come vanitose principesse riflettono la loro immagine in questo spettacolare specchio d’acqua. Il silenzio, il colore dell’acqua che sembra essere un tutt’uno con quello della vegetazione circostante e il delicato e piacevole cinguettio degli uccelli riporta gli innamorati presenti sul battello in un tempo lontano, o meglio, letteralmente li trasforma nei protagonisti di una bellissima favola.

Terni e dintorni: un territorio tutto da esplorare

La città di Terni sicuramente non vanta un fascino storico e medievale come quello di altri incantevoli borghi umbri (ad esempio, Spello), ma si mostra agli occhi del visitatore con aria superba e sicura di sé. La città conosce bene le sue potenzialità e le sfrutta al meglio per cercare di crescere sia dal punto di vista economico in generale, che nel turismo in particolare. Una realtà che si trova immersa in un territorio davvero meraviglioso, che riesce ad attirare, continuamente per tutto l’anno, un numero sempre crescente di turisti, che qui si recano per riscoprire antichi sapori e per immergersi nella rigogliosa natura della regione Umbria.

Cosa vedere nei dintorni di Terni? Sono diverse le frazioni, che si trovano a pochissimi chilometri dal centro cittadino, pronte a farvi sgranare gli occhi, con paesaggi a dir poco incantevoli. Piccoli paesi che contano pochissimi abitanti, che continuano a vivere nel loro piccolo mondo incantato, lontano anni luce dai ritmi frenetici e, diciamolo, quasi insopportabili delle grandi città. Piccoli angoli di paradiso dove godersi un po’ di sano relax e rigenerare corpo e mente. Tra queste piccole realtà, dalla storia antica e dal semplice fascino, c’è Collescipoli. Un paesino dove si contano tantissime chiese medievali e che continua a sfoggiare una forte personalità di un aristocratico passato.

Se il medioevo è un’epoca che vi entusiasma come nessun’altra riesce a fare, allora un giretto nel bellissimo centro medievale di Torreorsina è d’obbligo. Tanta storia e una struttura urbana che nel corso dei secoli ha mantenuto intatte le sue caratteristiche, che permette di godere di piacevoli passeggiate lungo sentieri panoramici, che sembrano portare in altre realtà, decisamente lontane da quella in cui si vive e, sicuramente, più belle. Sono tutti luoghi che, come detto prima, si mostrano con abiti aristocratici, eleganti, sfarzosi, ma allo stesso tempo mai esagerati. Così come Battiferro, con il suo antico castello e Collestatte, dove le ville del ‘700 brillano di luce propria tra il verde rigoglioso.

Panoramica del Lago di Piediluco (foto TeamBavaria CC BY-NC 2.0)

Per descrivere il territorio che ospita la città di Terni basta citare il Parco Naturale della Cascata delle Marmore e il Lago di Piediluco, per capire quanto di bello c’è da vedere.

Un vero e proprio parco fluviale, quello del Nera, che racchiude delle meraviglie naturali dinanzi alle quali è impossibile non mostrare stupore. Si, come detto in precedenza, Terni non riesce sempre ad entusiasmare per quanto riguarda antichi edifici, storia millenaria e tutto ciò che è legato ad un passato che, invece, si può tranquillamente vivere in numerosi altri borghi umbri. Ma, Terni è un ottimo punto di partenza per un tour straordinario alla scoperta di piccoli gioielli antichi, nascosti da grandi parchi naturali. Luoghi perfetti per chi ama semplicemente sfiorare la mano di Madre Natura, ovvero per chi ama praticare sport (trekking, kayak, canottaggio, ecc.) immerso nel verde.

Terni: tra romanticismo e acciaio!

Terni è una medaglia che non ha paura di mostrare le sue due facce. Una città che riesce ad unire in un’unica realtà due aspetti troppo differenti tra loro, ma che hanno imparato a convivere. Da un lato l’acciaio, dall’altro l’amore. Come Terni sia riuscita a creare questa armonia tra sviluppo industriale e sviluppo turistico legato all’amore è un mistero. Quello che è certo ed è ben visibile una volta giunti in questa importante cittadina umbra è che le due cose rappresentano oggi i due pilastri portanti dell’economia locale.

La piccola Manchester italiana dell’amore: ecco come si potrebbe definire Terni. Una città ad elevato tasso di sviluppo industriale sin dal XIX secolo, che ricoprì un ruolo di spicco nella seconda rivoluzione industriale. Settore tessile, grandi impianti idroelettrici che sfruttano la potenza della natura che in questo territorio mostra tutta la sua benevola forza, ma soprattutto le Acciaierie. Ecco perché è conosciuta come “Città dell’Acciaio”, meccanismo fondamentale dell’interna economia regionale e nazionale.

Ma, Terni è conosciuta anche come “Città degli innamorati” e oggi si presenta del tutto rinnovata, con un aspetto più gentile rispetto a quello dei passati anni. Una città dove si vive bene, che vanta un grande e ben curato centro storico e un paesaggio naturale che dolcemente l’abbraccia. Una città protetta da San Valentino, dove lo stesso Santo è nato e dove è diventato vescovo. Oggi le spoglie sono conservate della bella Basilica cittadina. Nella città di Terni ogni coppia è coccolata e tantissimi, come detto in precedenza, sono gli eventi e le attrattive per gli innamorati.

È strano e difficile descrivere questa città. Sembra quasi di tuffarsi nella storia di Dottor Jekyll e Mister Hyde: l’aspetto più freddo legato all’acciaio lascia il posto con facilità a quello più caldo e romantico dell’amore. No, forse, è meglio descriverla come una città camaleonte, che riesce a mimetizzarsi in base allo sguardo di chi qui si reca. Ai romantici mostrerà i suoi tenui colori pastello e il suo elegante aspetto, agli uomini d’affari, invece, la sua forza e il suo pungo di ferro (anzi, d’acciaio) di leader dell’industria.

 

Dettagli Mariano Cheli

..."sentirsi liberi attraverso le parole"... Studente in giurisprudenza amante della scrittura. Adoro giocare con le parole e amo informarmi e scrivere in merito a svariati argomenti. Inoltre, amo il mio Paese e giorno dopo giorno cerco di conoscerlo sempre più a fondo e, attraverso la scrittura e il web, presentarlo a quante più persone possibili, sotto molteplici sfaccettature.