Campania: terra di santi, navigatori, poeti e patrioti



Fare un viaggio in Campania significa fare un viaggio attraverso arenili di sabbia finissima, calette dì sogno, ville fiorite, profumi e vegetazione mediterranea. Inoltrarsi lungo le stradine sospese tra il cielo e il mare della costiera amalfitana e poi puntare verso Positano e gli angoli incantati della penisola sorrentina e del suo dirimpettaio: l’isola di Capri. Poi rotta verso Procida, con le case colorate dei borghi di pescatori e le piccole insenature, ed infine Ischia, con le sue celebri acque termali. Da qui si può sconfinare nel Lazio verso la splendida Ponza e la selvaggia e storica Ventotene per approdare poi lungo la Riviera di Ulisse, dove gli antichi miti della storia convivono con la meravigliosa natura del Parco Nazionale dei Circeo, delle spiagge e suggestive grotte marine. Ma la Campania non è solo mare. E’ anche archeologia, castelli e borghi medievali, regge borboniche, città sommerse dai lapilli; tappe imprescindibili per gli amanti delle escursioni. E’ la generosità, la genialità, la passionalità della sua gente e l’inesauribile vitalità che sembra derivarle dal fuoco sotterraneo della sua montagna simbolo: ii Vesuvio, E’ la grande tradizione gastronomica, resa celebre da un impasto semplice e intelligente di acqua, farina, mozzarella e pomodoro che ha conquistato tutto il mondo: la pizza. La Campania è anche terra di santi, di poeti e di patrioti, che occorre ricordare soprattutto in quest’anno in cui si fa memoria dell’Unità del nostro Paese.