Tolentino: la città di san Nicola e della Battaglia della Rancia
Un giro turistico nelle Marche non può non prevedere una visita a Tolentino. Questo piccolo e suggestivo borgo medievale è il teatro di importanti eventi che si svolgono nell’anno ed è soprattutto la città dell’agostiniano SAN NICOLA DA TOLENTINO.
San Nicola nasce nel 1245 a Sant’Angelo in Fontano. Dopo una gioventù passata nello studio e nella perfetta continenza, entra nel Convento di Tolentino, dandosi ad una vita interamente dedicata alla preghiera, alla penitenza e alla carità.
Alla sua morte, nel 1305, la sua fama di santità si propaga rapidamente in tutto il mondo.
Il corpo del santo è custodito e venerato nella Basilica che porta il suo nome a pochi passi di distanza dalla Piazza della Libertà, ed è meta costante di pellegrinaggio.
La facciata della Basilica si presenta elegante e raffinata con il portale quattrocentesco dello scultore fiorentino Nanni di Bartolo in pietra bianca d’Istria. L’interno vi rapisce subito con il suo stupefacente soffitto a cassettoni, struttura in
legno dorato, con altorilievi ricoperti in argento. Tutto il resto è rivestito d’oro zecchino. Di particolare importanza è il “CAPPELLONE”, che presenta il più grande ciclo di affreschi delle Marche, eseguito intorno al 1320 da Pietro da Rimini, illustre esponente della scuola giottesco-riminese. Nelle vele della volta sono rappresentati i quattro Evangelisti abbinati ciascuno ad uno dei Dottori della Chiesa, mentre le pareti presentano episodi della vita della Vergine, di Cristo e di San Nicola. Dal Cappellone si accede al bellissimo chiostro trecentesco, completamente affrescato, alla fine del ’600, con Storie di San Nicola. Ma la Basilica non finisce di stupire: in alcune sale del convento è allestito il MUSEO DELL’OPERA DEL SANTUARIO.
Tolentino come dicevamo è visitabile tutto l’anno. E’ la città della Biennale internazionale dell’Umorismo, della Battaglia della Rancia e delle Terme di Santa Lucia. Non c’è quindi scusa che tenga, ogni periodo è buono per recarsi a visitarla o per trascorrere in essa un sereno week end.