Genova: giro turistico

Genova, capoluogo della Liguria, è disposta ad anfiteatro in fondo all’ampia insenatura del suo golfo ed è a questa stupenda posizione sul mare che essa deve il suo fascino. Ma iniziamo il nostro giro turistico della città, suddiviso in due parti per approfondire meglio ciascun luogo data la grandezza del capoluogo. Iniziamo subito dal centro di Genova, dalla Piazza De Ferrari dedicata a Raffaele De Ferrari. In mezzo alla Piazza sorge una fontana dove buttare le monetine.

Nella Piazza inoltre ci sono il Teatro Comunale dell’Opera, la Statua di Garibaldi, il Palazzo dell’Accademia Linguistica di Belle Arti e la Pinacoteca dell’Accademia. Scendiamo ora per la Via 25 Aprile, fino alla Piazza Fontane Marose dove ci appare il Palazzo Spinola. Inizia da qui la Via Garibaldi, la più monumentale della città. Fra i più importanti monumenti ammiriamo il Palazzo Cambiaso, il Palazzo Parodi, il Palazzo Municipale, il Palazzo Rosso e il Palazzo Bianco.

In Via Lomellini incontriamo la Casa di Giuseppe Mazzini e a due passi, in Piazza della Nunziata, sorge la Chiesa della Santissima Annunziata. Nella vicina Via Balbi ammiriamo il Palazzo Durazzo Pallavicini, il Palazzo dell’Università e il Palazzo Reale con la Galleria degli Specchi. Passeggiamo ora un po’ fino al Piazzale della Stazione Principe, dove si eleva il grande Monumento a Cristoforo Colombo. Riportiamoci ora in Piazza De Ferrari e incamminiamoci verso i caratteristici quartieri.

Essi si estendono tra Piazza De Ferrari e il porto e sono formati da intrichi di viuzze. Le vie sono chiamate spesso “caruggi” e molte case sono adorne di un portale in marmo bianco e nero, con il simbolo di San Giorgio a cavallo che uccide il dragone. Cominciando poi da Piazza Matteotti sono molti i monumenti che visiteremo in zona. Primo tra tutti il Palazzo Ducale, antica residenza dei Dogi, con una maestosa facciata a colonne, due cortili a portici e il Salone del Gran Consiglio.

Sulla stessa Piazza sorge la Chiesa del Gesù, mentre dietro si apre la Piazza San Matteo, nella cornice medioevale delle Case dei Doria. Poco lontano c’è la Piazza Campetto dominata dal Palazzo Imperiale. Scendiamo alla Cattedrale di San Lorenzo, la cui costruzione risale al lontano 1118. Dalla Cattedrale scendiamo poi per la Via San Lorenzo che taglia in due la Città Vecchia. Arriviamo in Piazza Banchi con la Loggia dei Mercanti e la Chiesa di San Siro.

In piazza di Pellicceria c’è il Palazzo Spinola e la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola. Esploriamo ora i quartieri dalla parte opposta alla Via San Lorenzo, dove ci aspettano varie Chiese: San Donato, Sant’Agostino e Santa Maria di Castello. Verso la Via San Lorenzo troviamo le Chiese dei Santi Cosma e Damiano e quella di San Giorgio. In Piazza Caricamento, poi, sorge il Palazzo San Giorgio, mentre in Piazza del Principe ammiriamo il Palazzo Doria.

Continuiamo così il nostro itinerario per questa splendida città. Ci troviamo al Porto, formidabile complesso di dighe, bacini, depositi e molti con centinaia di navi. Scendiamo al Ponte dei Mille e noleggiamo una barca a motore. Andiamo oltre la Calata al Molo Vecchio e ci appariranno, lungo le Calate Gadda, Boccardo e delle Grazie, i più grandiosi stabilimenti per l’allestimento e la riparazioni di navi. Ed eccoci dunque al Molo Guardiano, dopo il Porticciolo Duca degli Abruzzi.

Volgiamo ora la prua a Ovest e raggiungiamo il Bacino della Lanterna che è protetto dalla Diga Foranea, lunga 5 km. Davanti a noi appare la Torre della Lanterna, simbolo di Genova, alta 117 metri. Ecco ai piedi della Lanterna la Calata Canzio, i Ponti Rubattino e San Giorgio, l’Idroscalo, i giganteschi serbatoi di benzina e le navi carbonifere. Più avanti si estende il Bacino di San Pier d’Arena e poi raggiungiamo i Ponti Caracciolo, Assereto e Colombo.

Passiamo ora a percorrere la Via Dante con la vivacissima Piazza Dante che detiene la Casa di Colombo e il Chiostro di Sant’Andrea. Un po’ più avanti troviamo la Porta Soprana che faceva parte delle mura erette a difesa dei Barbarossa. Da Piazza Dante risaliamo in Via Frieschi che termina alla Basilica di Santa Maria Assunta di Carignano. Di nuovo in Piazza De Ferrari saliamo in Via Roma fiancheggiata dalla Galleria Mazzini.

La Via esce in Piazza Corvetto che si apre sullo sfondo dei Giardini Pubblici: quello della Villetta di Negro e quello della Spianata dell’Acquasola. Troviamo poi il Monumento a Giuseppe Mazzini e una palazzina che ospita il Museo Chiossone. Costeggiamo poi il Parco il Viale IV Novembre dal quale, raggiunta la Chiesa di Santo Stefano, scendiamo al Ponte Monumentale che sovrasta Via XX Settembre. È questa la terza arteria che attraversa la parte Orientale di Genova.

Vi troviamo il Museo Civico di Storia Naturale e la Piazza della Vittoria con l’Arco Trionfale dei Caduti. La Piazza della Vittoria si prolunga in Piazza-Giardino Verdi, dov’è la Stazione Brignole. D qui si tacca il Corso Buenos Aires che raggiunge la Piazza Tommaseo, dominata dal monumento a Manuel Belgrano. Dietro al monumento vediamo la Villa Bombrini chiamata, per la sua bellezza, anche Villa Paradiso. Poco lontano c’è anche la Villa Cambiaso.

In Viale delle Brigate Partigiane troviamo la Fiera Internazionale di Genova, bellissima. Direi ora di fare la Passeggiata a Mare. Essa è formata dal Corso Italia con aiuole fiorite, ville, bar, ristoranti e terrazze panoramiche. Incontriamo la Chiesa di San Giuliano d’Albaro. Facciamo ora invece la passeggiata della Circonvallazione a Mare formata dal Corso Saffi e Corso Quadrio. Ci riporta al centro di Genova offrendoci spaziose viste sul porto e sui quartieri occidentali della città.