Parma: cosa vedere
Parma, capoluogo dell’Emilia Romagna, è adagiata in pianura alla confluenza del Torrente Baganza con il Torrente Parma. La sua fondazione, al centro della regione, si deve al triumviro Marco Emilio Lepido nel 183 a.C. Parma era bella e prospera e nel 330 d.C. si convertì al Cristianesimo. Caduto l’Impero Romano subì l’invasione dei Barbari, Goti ed Unni e la città decadde. Eretta a Ducato dai Longobardi e in seguito passò sotto il dominio dei Franchi.
Intorno al Mille Parma fu retta dai Vescovi e nel 1100 prese parte a una Crociata. Quando Federico Barbarossa fu sconfitto a Legnano, Parma poté reggersi a Libero Comune. Fu un periodo di pace molto breve perché presto iniziarono le discordie tra le più potenti famiglie, le guerre con i comuni vicini e le guerre tra Guelfi e Ghibellini. Così dovette piegarsi alla Signoria di Ludovico il Bavaro, di Giovanni di Boemia, di Mastino della Scala, dei Visconti e degli Sforza di Milano.
Nel 1545 divenne possesso della famiglia Farnese fino al 1731. Poi ci fu una grande ripresa del commercio sotto Ottavio e Don Filippo di Spagna. Durante il periodo napoleonico fu in mano ai francesi fino alla morte di Napoleone, quando passò all’Austria. Nel 1860 Parma si unì alla Patria. Oggi da un grosso contributo alla musica italiana con il suo celebre Conservatorio, vero tempio dell’arte lirica.
Ma passiamo a visitare la città. Dal Piazzale della Stazione procediamo per il Viale Toschi. Dopo poco giungiamo al Palazzo della Pilotta con il Museo Nazionale d’Antichità, la Biblioteca Palatina, la Galleria Nazionale d’Arte ed il Teatro Farnese. Usciti dal Palazzo della Pilotta vediamo il Teatro Regio fatto costruire da Maria Luisa. Questo teatro, per bellezza e per tradizioni musicali, è tra i più insigni del mondo. Fermiamoci ora ad ammirare la Chiesa della Madonna della Steccata.
Scendiamo adesso per Via Cavour fino in Piazza Duomo con il Duomo, edificio magnifico ed imponente. Costruito nel XI secolo, vi ammireremo il gruppo scultoreo della Deposizione capolavoro di Benedetto Antelami. Nella piazza troviamo anche il Campanile gotico, il Palazzo del Vescovado ed il Battistero. Dietro al Duomo ecco la Chiesa di San Giovanni Evangelista dalla ricca facciata gotica. Anche questa cupola è decorata da affreschi del Correggio.
Ci sono da visitare a Parma anche il Palazzo del Municipio, il Palazzo del Governatore, la Torre dell’Orologio, la Camera di San Paolo, la Chiesa di San Sepolcro, la Tomba del grande violinista Niccolò Paganini, la Chiesa della SS. Annunciata e il vastissimo Parco Ducale adornato da fontane, alberi, laghetti ed ornamentali statue.

