Delta del Po: la natura si risveglia

Cornacchie, Argenta, Ostellato, Coro, Mesola, Codigoro, Ravenna, Alfonsine, Cervia, sono tutti luoghi del Delta del Po dove è possibile in questa stagione vivere emozioni e avventure uniche. Il Parco del Delta del Po copre aree considerate tra le più produttive e ricche in biodiversità e possiede la più vasta estensione di zone umide protette d’Italia, aree d’eccezionale valore ecologico. E un territorio ricco di ambienti naturali che ospitano centinaia di specie floristiche e faunistiche. L’elevato numero di specie presenti è strettamente legato alla diversità degli habitat presenti, che si esprimono con forme ed adattamenti peculiari in relazione alle diverse condizioni chimico-fisiche del suolo e alle condizioni climatiche. Elementi di rilievo del paesaggio del Delta sono le Valli e le Zone umide. Le Valli salmastre si sono originate per allagamento da parte delle acque di mare di territori depressi o per l’opera di trasformazione dell’uomo a fini produttivi (pesca, saline). Non esiste un censimento esaustivo delle specie vegetali presenti nel Parco regionale del Delta del Po. Tuttavia, sulla base dei dati raccolti negli anni dai diversi Autori per singole zone, è certa la presenza di almeno 970 specie ed è possibile effettuare una stima che fornisce l’ordine di grandezza della diversità specifica presente: il numero stimabile si aggira attorno a circa 1.000 – 1.100 specie presenti.
Per un soggiorno davvero completo in queste zone è possibile scegliere tra un’ampia e variegata serie di campeggi, villaggi turistici oppure uno dei tantissimi alberghi, di ogni categoria. Alberghi a pochi passi dal mare o immersi nella natura del Parco del Delta del Po attrezzati con ogni confort. Per chi ama, invece, un soggiorno più avventuroso che, però, non c’è nulla di meglio dei campeggi e dei villaggi turistici.
Per tutte le offerte e le proposte di soggiorno ai Lidi di Comacchio e nel Parco del Delta del Po si può visitare il sito www.parcodeldelta.com