Udine in un giorno: un giro turistico



Udine, città del Friuli Venezia Giulia, è il più popoloso centro culturale della regione.

Se arriviamo nella città con la ferrovia, seguiamo il Viale della Stazione che, appena superato, ci apre l’ingresso alla parte antica della città.

Prima troviamo Porta Aquileia che è un avanzo delle mura che un tempo circondavano Udine e che è testimonianza del dominio Romano.

Si prosegue per via Aquileia da dove si può ammirare la Chiesa della Madonna del Carmine.

Poi si sbuca in Via Vittorio Veneto e al Duomo. Costruito nel XIII secolo, ne conserva la linea gotico-romanica solo la parte esterna. A destra del Duomo sorge l’Oratorio della Purità il cui soffitto è adornato dall’affresco dell’Assunta. A quattro passi dal Duomo c’è la Piazza della Libertà.

Piazza della Libertà è il cuore di Udine e dell’intera regione e gli edifici che la compongono sono gli stessi del tempo antico e ci ricordano la dominazione sotto i Veneziani. L’edificio più importante è la Loggia del Comune, poi si trova la Loggia di San Giovanni, la Torre dell’Orologio, la Colonna con la Statua della Giustizia, la Colonna con il Leone di San Marco e la Fontana Monumentale.

L’edificio che sovrasta la Piazza dall’alto del poggio, dietro la Loggia di San Giovanni, è il Castello di Udine. Questo è in realtà un maestoso palazzo e ha questo nome in ricordo del preesistente Castello dei Patriarchi distrutto nel 1511 da un incendio. Il Castello attuale fu costruito sei anni dopo e passò da sede dei luogotenenti della Serenissima a fortezza per i prigionieri politici nel Risorgimento. Oggi ospita il Museo Civico che comprende una Pinacoteca e varie pitture.

Tornati nel Piazzale del Castello ci troviamo di fronte la Casa della Contadinanza, la Casa della Confraternita di Santa Maria di Castello e la Chiesa di Santa Maria del Castello. Per chi a questo punto è stanco, attorno al poggio ci sono molti giardini tranquilli per riposarsi un po’. Questi si estendono fino al Palazzo Arcivescovile e dall’altro lato fino al Piazzale I° maggio.

Per chi di voi ha fame Udine offre la brovada, cioè rape inacidite grattugiate, cotte in padella e servite con il cotechino. Poi da assaggiare c’è il pistum, cioè gnocchi molto gustosi con erbe aromatiche e droghe, che un tempo era il dolce pasquale. Infine c’è la gubana consistente in un dolce di pasta sfoglia, farcito di zibibbo, noci, pinoli e droghe, che poi viene cotto al forno.

Altri monumenti da visitare, se si ha tempo, possono essere il Palazzo degli Uffici, il Palazzo della Cassa di Risparmio con la Cappella di Monte Pietà, i Palazzi del Torso, la duecentesca Chiesa di San Francesco Kechler, l’Albergo Roma, il Tempio Ossario e infine il Palazzo della Banca d’Italia.
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