Torre San Giovanni di Gallipoli, presto sarà un piccolo museo

Torre San Giovanni di Gallipoli, presto sarà un piccolo museo


Uno dei simboli della città di Gallipoli verrà presto recuperato e dopo anni di abbandono sarà nuovamente fruibile e praticabile.

Parliamo della torre costiera della zona del Lido San Giovanni (conosciuta come Torre San Giovanni), che diventerà un museo naturalistico e un centro di documentazione ambientale.

Il progetto prevede il recupero e la fruizione pubblica dello storico manufatto, che campeggia nell’omonimo quartiere residenziale, negli ultimi anni utilizzato come quartier generale del Centro studi cetacei e per la conservazione dei reperti naturalistici.

Torre S.Giovanni, Gallipoli

Torre S.Giovanni, Gallipolifoto Di Florixc (CC0)

In passato si sono svolte anche mostre di esemplari marini e sono state esposte tavole didattiche su flora e fauna tipicamente salentina. Un contenitore culturale e scientifico all’interno dell’avamposto costiero (eretto nel XVI secolo), e che è stato restaurato più volte nel corso del tempo. L’interno è agibile, una scala a muro conduce al piano superiore, e ogni lato ha una finestrella, si accede da una piccola porta.

Il progetto di riqualificazione

Il progetto di recupero rientra nella riqualificazione del parco naturale regionale Isola di Sant’Andrea-litorale di Punta Pizzo. L’idea è quella di creare un centro di documentazione primaria dove attingere notizie utili e documentarsi sulle peculiarità di flora, fauna e caratteristiche ambientali dell’area protetta gallipolina.

Il progetto prevede una spesa complessiva di 350 mila euro in larga parte finanziato da un apposito bando regionale destinato al “Recupero di manufatti edilizi esistenti da destinare alla fruizione e alla ospitalità diffusa”. Le casse comunali garantiranno un cofinanziamento di 18 mila euro.

Dunque un altro bene pubblico viene restituito alla città e ai turisti, facendo d
ivenire così la cittadina ionica salentina davvero un polo attrattivo anche per i turisti più colti e raffinati.