Via le auto dal “salotto di Gallipoli”

Piazza Aldo Moro di Gallipoli è forse la piazza-simbolo della cittadina pugliese, da essa si può avere una vista mozzafiato del castello, della fontana greco-romana e del ponte seicentesco, nonchè del porticciolo per le barche a vela prospicente.

Per questo è stata definita “il salotto” della città. In essa è ubicata anche l’antica chiesetta della Madonna del Canneto. Vari interventi nel corso degli ultimi anni hanno cercato di valorizzarla. E’ rimasto però un sogno quello di farla diventare completamente area pedonale. Infatti, nonostante il divieto di transito su tutta l’area, transitavano e parcheggiavano continuamente auto, moto e camion di pescatori e gente comune.

Stavolta però pare che ci siamo e il Comune ha deciso di fare sul serio.

L’esecutivo nel 2011 ha deliberato di circoscrivere l’area pedonale di piazza Aldo Moro nel tratto da via Della Cala alla banchina del Canneto e fino alla Fontana greca, consentendo il transito al titolare dell’unico passo carrabile presente in quella zona.

E ormai la trasformazione della piazza del Canneto (com’è più comunemente conosciuta) in vera isola pedonale è cosa pressoché fatta. Già consegnati i lavori alla ditta “Tundo Segnaletica” di Neviano per la posa in opera delle recinzioni e delimitazioni.

Gallipoli si riprende quindi i suoi spazi e offre un aspetto di sè più “pulito”, libero da attacchi selvaggi all’ambiente e alla sua architettura.

In base alle norme in vigore, alcune categorie di residenti o operatori ittici hanno diritto al transito sulla banchina del molo, accedendo da via della Cala.

Finora, però, quella via d’accesso è stata utilizzata impropriamente anche da chi non aveva nessun diritto di accesso e di transito. In futuro quindi resterà fruibile solo la banchina demaniale per il passaggio degli operatori della pesca.

Escluso l’impiego di un dissuasore a scomparsa per interdire l’accesso ai veicoli, Il Comune ha optato per l’utilizzo di fioriere e paletti collegati con catenelle, rimovibili solo dagli aventi diritto.