“Risorgimento al femminile”, spettacolo a Budrio (BO)



L’Italia quest’anno compie 150 anni della sua unità. Tra critiche e polemiche è comunque un evento da ricordare e festeggiare, senza divisioni di sorta. Uomini che hanno fatto il Risorgimento italiano sono nella storia e a conferma di ciò basti guardare le denominazioni di tante vie e monumenti nelle nostre città: Garibaldi, Mazzini, Cavour, Vittorio Emanuele…, ma sono tutti uomini? Ma le donne dov’erano? Che hanno fatto per il nostro Paese in quel momento storico così importante? Bisogna ricercare dunque le loro tracce, le testimonianze che ci facciano scoprire le tante figure femminili a cui la storia non ha riservato molti posti d’onore, offrendone rappresentazioni parziali, un copione troppo al maschile. Evocare allora il nome delle tante protagoniste del nostro Risorgimento mette fine ad una colpevole dimenticanza, ci aiuta a ricomporre più fedelmente il passato per imparare che l’unità del Paese è scaturita anche dalla capacità comune di combattere l’esclusione e le discriminazioni. È con questo intento che il Coordinamento Donne dello SPI-CGIL – Lega di Budrio con i patrocini: Comune di Budrio, Provincia di Bologna, Unione delle Terre di Pianura, organizza per il 17 Aprile presso l’Auditorium di Budrio, in via. Saffi, 50, alle ore 16 lo spettacolo dal titolo “RISORGIMENTO AL FEMMINILE”.
Si inizierà con i saluti di G. Pierini, Assessore alla Cultura del Comune di Budrio; G. Monterà, Assessora Pari Opportunità della Provincia; L. Lambertini, Presidentessa Unione Terre di Pianura; Bruno Pizzica, Segr.Gen. SPI-CGIL. Una breve illustrazione storica di L. Cigognetti precederà lo spettacolo dell’Associazione “Dalla parte di Medea” (ideazione e testo di A. Cosentino). Infine I. Sandoni – Resp. Coord. Donne Prov. SPI-CGIL – introdurrà i menù risorgimentali; e sulle note di “Libiam nei lieti calici proporrà un brindisi con liquori d’epoca accompagnati da qualche dolcetto, che non manca mai nei momenti di festa.