Piste ciclabili nel Salento



L’uso della bicicletta per diletto o per necessità in Italia è diffuso soprattutto al Nord. Vuoi per mancanza di apposite piste, vuoi per negligenza di amministratori, ma anche degli stessi cittadini, che preferiscono i mezzi a motore, la bicicletta al Sud è poco usata. Ma qualcosa sta cambiando, soprattutto per la gioia degli ambientalisti. Sono sempre di più le cittadine che adottano sistemi di circolazione che prevedono piste ciclabili. Degno di nota è quanto di recente è avvenuto nel Salento, dove alcuni comuni hanno ottenuto finanziamenti per la realizzazione di corsie preferenziali per gli amanti delle due ruote. Ecco cosa è avvenuto.
Con Decreto Direttoriale dell’8 febbraio 2011, emesso dal Ministero dell’Ambiente, è stata approvata la graduatoria dei progetti ammessi a finanziamento relativi al Bando “Bìke sharing e fonti rinnovabili”. Il progetto “Ciclovie del Sistema Ambientale e Culturale” dell’importo complessivo di euro 237mila euro, presentato dall’associazione dei Comuni di Acquatica del Capo, Presicce, Taurisano ed Ugento, unitamente al Parco Naturale Regionale “Litorale di Ugento”, ha ricevuto un contributo economico a fondo perduto di euro 162mila. 11 progetto consentirà la realizzazione di un percorso ciclabile per la fruizione ed il collegamento tra le aree urbane di Acquarica del Capo, Presicce, Taurisano, Ugento, della frazione Gemini, con il territorio rurale ed il Parco Naturale Regionale “Litorale di Ugento”. L’itinerario si identifica come un percorso cicloturistico extraurbano su strade per lo più locali (vicinali e strade secondarie) il cui transito consentirà la scoperta dei centri storici, de! paesaggi rurali e delle aree naturali del Parco. Si tratta dunque di un’iniziativa che apre la strada ad altre del genere, che magari col tempo riusciranno a far diventare il Salento anche la terra dei ciclisti, oltre che quella “del mare, del sole e del vento”.