Il Vitellone Bianco IGP, eccellenza tutta italiana



vitellone igpSono passati dieci anni dal morbo della Mucca Pazza e le bistecche alla fiorentina ora sono sicure e controllate sin dall’origine. Il nostro Paese si è dotato ormai da tempo di tutte le attrezzature necessarie per gestire situazioni di emergenza alimentare. Sono nati vari marchi di controllo a garanzia della produzione di carni su tutto il territorio. Ma sicuramente uno dei  marchi più importanti è quello IGP (Indicazione Geografica Protetta). Tra gli animali IGP c’è il Vitellone Bianco. II nome completo è  ‘Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale” ed ha un significato ben preciso e ricco di contenuti: ‘Vitellone” perché con questo termine venivano indicati i bovini da carne di età compresa tra i 12 e i 24 mesi. A questa età gli animali sono giovani e la carne di queste razze resta molto magra con una composizione di acidi grassi molto favorevole all’alimentazione moderna. “Bianco” perché queste razze hanno il mantello bianco che ben risalta sulla cute nero-ardesia che permette a questi bovini di tollerare ottimamente le radiazioni solari dei tipici ambienti pascolativi appenninici.”dell’Appennino Centrale” rappresenta l’indicazione di origine, perché questa è la zona dove, tradizionalmente, Chianina, Marchigiana e Romagnola sono allevate da oltre 1500 anni, alimentandosi con foraggi e mangimi tipici dell’area. I vitelloni certificati con il marchio IGP ‘Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale” sono soggetti di pura razza Chianina, Romagnola e Marchigiana nati e allevati nelle oltre 3000 aziende agricole sottoposte ai controlli per le verifiche del rispetto del disciplinare di produzione e rientranti nell’area tipica. Come previsto nel disciplinare di produzione dell’IGP “Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale” i vitelli sono controllati fin dai primi giorni di vita e allattati dalle madri fino allo svezzamento che avviene normalmente a cinque-sei mesi di età; successivamente la base alimentare è rappresentata da foraggi freschi o conservati provenienti da coltivazioni erbacee tipiche della zona di allevamento. La macellazione è effettuata esclusivamente tra i 12 e 24 mesi di età nei mattatoi autorizzati e controllati situati all’interno della zona di produzione.Al mattatoio, una volta verifìcata la tracciabilità del capo e la conformità della filiera al disciplinare di produzione, avviene la marchiatura a fuoco della carcassa e l’emissione dell’attestato di conformità. L’attestato di conformità è il vero e proprio documento di garanzia del prodotto che deve essere esposto obbligatoriamente sul bancone del punto vendita all’attenzione del consumatore. La carne è posta in vendita al taglio o in confezioni sigillate solo nelle macellerie autorizzate. Per garantire la qualità delle carni in vendita ed il rispetto del disciplinare di produzione vengono eseguiti numerosi controlli su tutta la filiera attraverso verifiche incrociate dei dati di tracciabilità e con analisi comparative di DNA. Tale percorso è indirizzato a garantire al consumatore la maggiore sicurezza sul prodotto acquistato e la qualità definita dallo stretto legame fra il nostro territorio e le nostre tradizioni. I profumi delle essenze dei prati e dei pascoli dell’Appennino centrale con cui gli animali si alimentano, si ritrovano nell’aroma e nel sapore della carne, distinguendola da tutte le altre carni. Le pregiate caratteristiche organolettiche e nutrizionali della carne dei bovini contraddistinti da questo marchio ne fanno un alimento particolarmente indicato per i bambini, per i quali è importante scegliere un’alimentazione sana, bilanciata e ricca di proteine.