Desenzano del Garda (BS), tra Sapori e Storia



desenzano del gardaLa cittadina di Desenzano, in provincia di Brescia, merita la visita attenta di turisti tutto l’anno. Il borgo, il castello, le spiagge, lo shopping e i piatti tipici: una combinazione intrigante per il centro più popolato del lago di Carda che già nel Medioevo era un importante centro commerciale del Nord Italia, come testimoniano il centro storico ed il mercato del Porto Vecchio. Adagiata sui colli morenici che chiudono a sud-ovest il Benaco, Desenzano del Garda vanta origini romane e durante il Medioevo fu contesa da Brescia e Verona. Solo nel XV secolo, con il prevalere di Venezia, la città ritrovò un’operosa tranquillità: ogni settimana si teneva un importante mercato delle granaglie che fissava il prezzo valido non solo per la Repubblica Veneta, ma anche per la Romagna e parte della Germania. Poi, con l’andare dei secoli, l’evoluzione in località turistica sempre più in espansione, dove non mancano nemmeno fiorenti industrie alimentari ed enologiche.
La trota salmonata, famosa fin dai tempi dei Gonzaga, è uno dei piatti più ricercati e rappresenta la specialità gastronomica di Desenzano. A seconda dei periodi di pesca, la trota cede il posto a coregone, anguilla e sardine, per non parlare del fritto di aole, piccolissimi pesci di lago. Aprile e maggio sono i mesi giusti per il luccio alla barcaiola, fatto con salsa di olio bollito, capperi e alici, mentre giugno e settembre sono i mesi del coregone, ai ferri, fritto o dorato, oppure, ancora, servito in bianco con olio e limone (ovviamente del Garda). Maggio e giugno, invece, andate a caccia di sardine fritte con asparagi, ai ferri o in salsa, condite con olio, prezzemolo ed aceto. Altri piatti desenzanesi sono il baccalà in umido, i faccetti e le sardine alla gardesana, mentre tra i dolci quelli più tipici sono il brodo di giuggiole e il “pa dei morcc”. Un tripudio di pesce di lago che si unisce al pregiatissimo olio extra vergine d’oliva prodotto in zona come in tutto il lago di Carda, ma anche alla ricca varietà di prodotti bresciani, di cui Desenzano è ricettacolo. Dal Grana Padano al Bagoss, dai tartufi agli agrumi, dal caffè al seducente perlage dei Franciacorta. Ma per quanto riguarda l’enologia, tra le colline di Desenzano, Lonato, Castiglione dello Stiviere e Solferino nascono altri grandi vini: il San Martino (prodotto con uve di Tocai friulano), il Lugana (90% Trebbiano), il Bianco di Custoza (Trebbiano toscano, Garganega, Tocai friulano, Cortese, Malvasia toscana, Pviesling italico, Binot Bianco e Chardonnay), il Colli Morenici (Trebbiano giallo, Trebbiano toscano, Garganega, Trebbiano nostrano, Pinot Bianco), il Barbera, lo Chardonnay e il Merlot. La cittadina del Garda è dunque ricca di specialità enogastronomiche, c’è solo l’imbarazzo della scelta e tanti locali offrono piatti davvero unici e irresistibili, mai come in questo caso è d’obbligo dunque dire “provare per credere!”