La tavola tricolore conciata per le feste

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Come, cosa mangeranno gli italiani e quanto spenderanno per i banchetti delle feste?
Le cifre in giro sono concordi nel fatto che l’Italiano medio a tavola sarà più accorto, si consumerà meno. Quanto meno, e cosa si porterà in tavola o non porterà?

Se da un lato, ci dice un Comunicato della Confederazione Italiana Agricoltori , ci sarà attenzione verso i prodotti legati al territorio, cibi tradizionali e alcuni registrati Dop, Igp, Doc e Igt, dall’altro quest’attenzione non è motivata da un ritorno di fiamma verso il proprio territorio quanto invece, sembrerebbe, dal fatto che spesso questi prodotti, se locali e se acquistati nei mercatini ,danno luogo ad un bel risparmio.
Che sia per l’uno o l’altro motivo bedn venga l’aquisto dei prodotti locali.
I consumi generali scendono del 2,3 % rispetto al 2006, ci sarà poco salmone, poco caviale.
In discesa i consumi di frutta esotica ananas, avocado, banana, mango (previsto il -20%).
Tanto vino italiano, invece.(+ 2 %), con Asti e Prosecco in testa alle preferenze.

Sebbene nella foto ci siano tante belle zucchine e tanti pomodori con una bella fetta di formaggio, a formare la bandioera nazionale, ebbene, proprio questi prodotti vedono un calo di consumi o uno stallo.
D’altro canto la tavola è un pò più povera, circa tutti i prodotti.

Ma la verità forse sta nel fatto, forse, che i consumi si “spostano”.
Il cenone è più corto, ma la vacanza è più lunga: le partenze sono in aumento, c’è il 5% in più di viaggi, anche se con soluzioni low.
Nel complesso la durata media delle vacanze si attesterà sui 6 giorni.