Visitare San Vincenzo

San Vincenzo Nel viaggio di oggi ci troviamo in Toscana, in provincia di Livorno, nel comune di San Vincenzo che comprende circa 6500 abitanti; questo centro abitato è collocato sul mar Ligure nel tratto di costa che prende il nome di Costa degli Etruschi che si estende da Livorno a Piombino; a nord è confinante con Castagneto Carducci mentre a sud con il comune di Rimigliano e Piombino.

Nel suo entroterra ha inizio la Val di Cornia.

Antichi studi e ricerche hanno messo in evidenza come San Vincenzo fu abitato da età antichissima, di fatti le prime tracce di presenza umana vengono fatte risalire al periodo paleolitico, questo favorito dalla posizione strategica nel mezzo delle Colline Metallifere e tra i fiumi Cornia, che da il nome all’omonima valle, e Cecina.

Nel 1285 viene attestato, per la prima volta, il toponimo: Torre di San Vincenzo, nome che derivava dalla presenza di una torre costiera edificata dai pisani, che ancora oggi è esistente; la torre, così come abbiamo visto per molte altre località marine, venne edificata per proteggere questi luoghi dai continui attacchi dei saraceni.

San Vincenzo 2Ma la posizione altamente strategica di questo borgo non sfuggì agli Etruschi che la popolarono per due motivi principali: la vicinanza con Populonia (a quel tempo conosciuta come Lucumonia) e la presenza di minerali e grandi foreste; e furono proprio i minerali a basare l’economia tra il IX ed il V secolo avanti Cristo.

Attualmente San Vincenzo è uno dei centri turistici e balneari più importanti, conosciuti ed attrezzati dell’intera regione Toscana tanto da diventare il capoluogo turistico della Val di Cornia ed una delle località più rinomate della Costa degli Etruschi; nel quinquiennio 2006-2010 il comune è stato insignito della Bandiera Blu.

Negli ultimi anni si è assistito ad un vero e proprio boom edilizio, specialmente per quanto riguarda il sorgere del nuovo porto, questa intensa attività di espansione edilizia ha portato l’amministrazione comunale a ricevere, sia nel 2006 che nel 2007, la Bandiera Nera da parte di Legambiente.