Ricco itinerario turistico alla scoperta di uno dei borghi più belli d’Italia: Montescudaio in provincia di Pisa

montescudaioQuando parliamo di Montescudaio parliamo di uno dei borghi più belli d’Italia. Con la sua arte, cultura e tradizione gastronomica rappresenta la meta ideale per un itinerario turistico completo.

Montescudaio, in provincia di Pisa, deve il suo nome alla rilevanza militare e strategica del borgo fortificato; Montescudaio infatti, dal latino Mons Scutorum significa “monte degli scudi” o “monte degli scudieri”.

Volendo concentrarci su un itinerario culturale di tipo religioso non possiamo non nominare i due siti di maggior rilevanza, ovvero la Chiesa di Sant’Agostino e l’Oratorio della Santissima Annunziata di Montescudaio.

La prima, risalente al 1400, fu distrutta poi da un terremoto nel corso dell’Ottocento e successivamente ricostruita. La Chiesa di Sant’Agostino si presenta con una pianta a croce latina, un ampio abside, una facciata preceduta da un’ampia scalinata. All’interno si trovano una statua settecentesca in marmo dipinto raffigurante San Francesco di Paola, e una tela con l’Annunciazione, attribuita a scuola veneziana del Seicento.

L’Oratorio della Santissima Annunziata di Montescudaio che risale al 1450 è stato necessariamente rinnovato. La facciata, molto recente, si presenta arricchita da due colonne in pietra sormontate da capitelli. Colonne sormontate da un piccolo timpano a cornice rilevata, che attira l’attenzione per il bassorilievo che raffigura l’Annunciazione, sono anche nel portone principale. Bellissimo, all’interno, il tabernacolo, impreziosito dall’intarsio di alabastri pregiati. Invece, il centro dell’oratorio della Santissima Annunziata di Montescudaio è dominato da una nicchia che contiene le statue dell’Annunziata e dell’Angelo annunziante in terracotta dipinta, che risalgono alla fine del 1500 e sono legati ad un importante culto mariano.

Proseguendo poi il viaggio alla scoperta di Montescudaio ci soffermiamo sulla tradizione gastronomica locale, il borgo è famoso infatti per un piatto, o meglio un alimento a dir poco basilare: il pane, toscano insipido e cotto esclusivamente nei forni a legna. Con esso si fanno pranzi e cene: crostini di milza e fegatini, ribollita, pappa al pomodoro, minestra di pane e fagioli o ceci, e la toscanissima “zuppa lombarda” ricca di verdure.

Durante il vostro itinerario a Montescudaio non potete allora non assaporare i gusti delle antiche ricette toscane.

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