Acaia e il suo castello

acaia castelloAcaia è una frazione del comune di Vernole, in provincia di Lecce. E’ un paesino singolare ed interessante per la sua struttura e i resti delle fortificazioni. In origine il villaggio si chiamava Segine e Acaia era il nome dei feudatari locali; nel 1535 uno di essi, il valente architetto militare Gian Giacomo Dell’Acaia, cui si devono tra l’altro fortificazioni a Lecce, Crotone e Napoli (castel Sant’Elmo) ingrandì il castello, diede al villaggio un piano urbanistico, costruì intorno allo stesso una cinta muraria, e gli diede il nome del suo casato (di origine greca e stabilitisi in Francia, gli Acaia erano giunti in Puglia nel secolo XIII con gli Angioini).
Acaia è famosa per il suo castello. Questo sorge ai limiti della cinta muraria, all’angolo Sud-Ovest, cui si arriva provenendo da Lecce o Vernole. Un primo nucleo fu eretto nel 1506 dal padre di Gian Giacomo, Alfonso. La struttura così come appare oggi fu realizzata da Gian Giacomo nel 1535.
Il castello ha pianta trapezoidale; gli angoli di Sud-Ovest e Nord-Est sono muniti di torri cilindriche, quello di Sud-Est di un bastione a lancia, rivolto verso la campagna (una volta paludosa); l’angolo di Nord-Ovest era collegato alla cinta muraria. Le due torri sono ornate da beccatelli; diversi stemmi sono scolpiti a bassorilievo. Il portale d’ingresso (rimaneggiato, come appare dal contrasto con la contigua muratura) si apre sul lato Nord, all’interno della cinta muraria. Dal cortile, una scala sale ai superstiti ambienti (visitabili con qualche precauzione), il primo dei quali è il più vasto, ed è coperto da una notevole volta a crociere multiple. Nel bastione trapezoidale
di Sud-Est, vi è un’ampia sala quadrata (stemma del re di Spa-gna sul soffitto); nella torre di Nord-Est si trova invece una sala poligonale con due sole strette finestre, e varie aperture per l’uso di armi contro l’esterno; un ricco fregio alla sommità dei muri, inoltre, fa pensare ad una sua destinazione anche a scopo di rappresentanza; una scala scende verso ambienti a livelli inferiori.
Un’altra scala ricavata nelle, mura del lato Sud conduce alle terrazze.