Val di Fassa: i passi

Val di Fassa i passi 1Molti paesi, molte camminate, ma inevitabilmente anche molti passi montani; famosi, famosissimi, epici per le numerose salite compiute dal Giro d’Italia lungo la propria decennale storia.
Tutti gli appassionati di montagna, ma anche di bicicletta, conosceranno quindi il passo Pordoi che si può raggiungere da Canazei attraverso una salita molto panoramica, attrezzata con diversi punti di ristoro.

A circa metà strada verso il Pordoi, si incontra il Lupo Bianco, un laghetto che prende il nome dall’omonimo hotel che si trova dall’altra parte della strada; qui c’è il bivio per salire al Passo Sella altro passo epico che collega la Val di Fassa con la Val Gardena, da qui si può ammirare il gruppo montuoso del Sassolungo e del SassoPiatto; per chi ama poco camminare merita una visita il rifugio Comici e la cosiddetta città dei sassi, circa un’ora a piedi dal passo; si chiama città dei sassi perché è un’immensa distesa di prati su cui sorgono, come se fossero stati edificati dall’uomo, massi di dimensioni e forme differenti, con dei piccoli buchi che da lontano assomigliano a delle finestre.

Val di Fassa i passi 2Altro passo leggendario è il Fedaia che abbraccia l’omonimo lago in cui si specchia, nelle giornate di pieno sole, la Marmolada; cima perennemente innevata nonostante il ghiaccio sia in via di scioglimento negli ultimi anni.
Qui si può in mezz’oretta fare il giro intero del lago e scendere a riva per prendersi un po’ di sole, o in alternativa prendere la cabinovia che porta al Pian dei Fiacconi, proprio dove inizia il ghiacciaio della Marmolada; armarsi di giaccavento anche in estate.
Scendendo dal Fedaia una visita la meritano i seracchi di Sottoguda e Malga Ciapela.

Un altro passo da visitare è il Passo san Pellegrino, si sale da Moena; un posto un po’ poco propenso al bel tempo per via dei diversi massicci che lo circondano, ma con un laghetto molto attraente per i più piccoli e con la possibilità di arrivare al rifugio Fuchiade, un’oretta di cammino per gustarsi dei piatti veramente prelibati…

Ultimo passo che merita attenzione è il Costalunga, si sale da Vigo di Fassa, il primo paese dopo il grande centro abitato di Moena; è un valico posto tra il gruppo del Catinaccio e quello del Latemar che appartiene già alle Dolimiti e Val di Fiemme.
Dal passo di Costalunga si può raggiungere il Lago di Carezza, una delle meraviglie delle Dolimiti fino a un decennio fa, che attualmente è un po’ carente d’acqua e ha perso parte del suo fascino originario.

Ristoranti a Trento