Visitare Barcellona in Spagna, ogni giorno dell’anno va bene

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Un gran numero di turisti, compresi gli Italiani, sceglierà anche quest’anno di trascorrere le proprie vacanze in Spagna (clicca qui per idee), in particolar modo a Barcellona…

Quando si pensa a questa magnifica città non si può non fare riferimento ai suoi monumenti più rappresentativi tra cui La Sagrada Família, tuttora in costruzione, tra i capolavori assoluti dell’architetto Antoni Gaudì; La Rambla (o Ramblas) il viale e i suoi tratti che collegano Plaça de Catalunya, che ospita un susseguirsi di edifici unici al mondo, con il porto antico (Port Vell); il quartiere gotico; e così via….

Barcellona è una città ricca di tante cose, anche di contraddizioni, ma soprattutto per un turista è la meta ideale per vivere da vicino la vita mondana, il mare, il sole e i tanti divertimenti.

E’ una città da visitare in tutti i periodi dell’anno grazie al suo favorevole clima, Barcellona racchiude al suo interno cultura e storia, da vivere visitando la maestosa Sagrada Familia, opera del più famoso architetto catalano Gaudi ormai simbolo della città, la magnifica Cattedrale che sorge nell’antico quartiere monumentale del Barri Gotic, ma, da non dimenticare è anche una passeggiata lungo le Ramblas, centro di colori e movimento.

Per chi ama curiosare nei mercatini delle pulci, vi è la possibilità di andare a Els Encants, dove spuntano in differenti giprni della settimana, bancarelle di gioielli, chincaglierie, mobili e artigianato… Alla scoperta della città che non dorme mai. Fra i ritmi latini, discoteche, tapas e ristoranti alla moda, all’insegna del divertimento.

L’aeroporto di Barcellona si trova al termine municipale di El Prat de Llobregat, 12 km a sudovest della capitale. Un treno collega l’aeroporto con la stazione di Sants, ogni 30 minuti a partire dalle 05.43 fino alle 22.13, il viaggio dura circa mezz’ora. Parte anche un autobus da Piazza Catalunya ogni 15 minuti per l’aeroporto.

La città possiede cinque linee della metropolitana, molto pratica e semplice da utilizzare.
Barcellona è la capitale indiscussa per chi insegue notti lunghe e calienti; città in cui si vive a ciclo continuo fra musica jazz e ritmi latini, tapas, birre e ristoranti alla moda è il luogo ideale per chi ama vivere la notte.

Nei locali come nelle piazze, il contagio con il popolo del divertimento è immediato: raro non fare nuovi incontri, naturale mescolarsi ai numerosi gruppi di tiratardi. Orientarsi nella Barcellona notturna è semplice, tenendo però presente che la vita qui ha ritmi latini, e l’ora di cena non è certo quella del resto del continente. Ogni quartiere ha le sue vie ricche di movimento e locali da non perdere. 11 segreto è farsi trasportare dalla gente, attirare dalla musica, seguire i colori e gli odori della notte senza fare programmi, vivendo all’avventura, girando fra un quartiere e l’altro per scoprire il locale più affascinante.

 

3 Musei di Barcellona assolutamente da vedere

Barcellona in questi ultimi anni sta diventando meta turistica per eccellenza della Spagna. Moltissimi sono i motivi per i quali si visita questa città. soprattutto per il suo mare e la vita mondana estiva.

Ma a noi piace anche conoscere il lato culturale di questa città, soprattutto i suoi musei, che se non ancora famosi nel mondo, hanno tute le carte in regola per diventarlo nel giro di pochi anni. Ne “visitiamo” tre, che sono particolari e unici.


Il Museo de Cera (Museo delle Cere).

In un meraviglioso palazzo del XIX secolo, situato all’estremità inferiore delle Ramblas. disposte su 1600 m2 si trovano più di 300 statue di cera raffiguranti personaggi di tempi passati e presenti: dai protagonisti di molte opere letterarie ai personaggi storici realmente esistiti. L’ausilio di espedienti tecnici rende la rappresentazione estremamente dinamica, evitando sapientemente che essa risulti statica come in molti musei simili di altre località. li orari di apertura sono: dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13.30 e dalle 16 alle 19.30, il sabato dalle 11 alle 13.30 e dalle 16 alle 20.
L’indirizzo del museo delle cere è: Passatge de la Banca, 7. Metropolitana: Drassanes (L3)
Maggiori informazioni: http://www.museocerabcn.com

Museo de Caramica

A Barcellona però c’è anche un altro interessante museo da visitare. Si tratta del Museo de Caramica. Un vero paradiso per gli esperti e gli amanti della ceramica. A partire dai primi reperti arabi, risalenti alla fine del XII secolo, le diverse collezioni danno una completa panoramica dell’intera produzione dì ceramica in Saio particolarmente i soffitti di piastrelle di maiolica
del XIX secolo e, naturalmente, la straordinaria collezione di ceramiche create da Llorenç Artigas, uno degli artisti di questo settore più conosciuti a livello mondiale. Indirizzo: Diagonal, 686 Metropolitana: Palau Reial (L3).

Museo de les Arts de l’Espectacle (Museo delle Arti dello Spettacolo)

E poi c’è il Museo de les Arts de l’Espectacle (Museo delle Arti dello Spettacolo).
È più difficile immaginare una cornice più suggestiva per un museo dedicato al mondo del teatro: l’edificio che lo ospita, infatti, fu costruito tra il 1886 e il 1888 da Gaudi come palazzo cittadino per la famiglia Guell. Da vedere c’è praticamente tutto ciò che ha a che fare con l’opera, il balletto, il teatro e il cinema: fotografie e ricordi personali, poster, progetti e modelli storici di grandi scenari, costumi, maschere, pupazzi, marionette, ecc. Orari di apertura: Dal martedì al sabato dalle 11 alle 14 e dalle 17 alle 20.Indirizzo: Non de la Rambla, 3. Metropolitana: Liceli (L3)

Camp Nou Barcellona

Ciò che forse non vi aspettereste dalla maggior parte dei visitatori che giungono a Barcellona è la visita al suo Stadio Olimpico, il Camp Nou.

Invece è proprio così! Il tempio del calcio, come spesso viene definito, è ormai inserito a pieno titolo tra le tappe turistiche d’eccellenza in città. È una struttura in grado di accogliere 98.772 spettatori; è il più capiente stadio di Spagna e dell’intera Europa, davanti perfino al nuovo impianto londinese di Wembley (90.000).

Fino alla stagione 2000-2001 il suo nome ufficiale era Estadi del Futbol Club Barcelona, ma un referendum tra i soci decretò il cambiamento del nome ufficiale in Camp Nou, denominazione con la quale l’impianto era indicato informalmente dal 1957, anno della sua costruzione in sostituzione del vecchio stadio di Les Corts.

Il Camp Nou ospita le partite casalinghe della prima squadra calcistica del Futbol Club Barcelona ma è spesso utilizzato anche per eventi extra-calcistici. Qui si sono esibite star internazionali del calibro di Michael Jackson e Bruce Springsteen; gruppi celebri come gli U2 e i Pink Floyd; ma anche icone della moda che hanno scelto la cornice dello stadio per le proprie sfilate, come nel caso dello stilista Dirk Bikkembergs.

Lo stadio è ormai divenuto un vero e proprio giro d’affari… il F. C. Barcelona organizza tour guidati al suo interno che includono la visita agli spogliatoi delle squadre ospiti, alla cappella, alla zona riservata ai giornalisti, al museo e alla tribuna d’onore. Si effettua perfino lo stesso percorso che fanno i giocatori per raggiungere il terreno di gioco!

Il costo del biglietto d’entrata (tour completo) è di 18,64 euro. Si può entrare dalle 10 fino alle 17 e 30.

Cosa visitare nei dintorni di Barcellona: Rosas

Rosas

Vista notturna di Rosas – Foto di Rolando Polo (CC BY-NC-ND 2.0)

Rosas (Roses) è la più nota e bella città turistica del nord della Catalogna. Sita in un’ampia baia di sabbia fine dalla spiaggia lunghissima.

A nord della baia una catena montuosa la divide da Cadaques e forma, lungo il litorale, una serie di incantevoli baie dall’acqua smeraldina visitabili con la barca.È situata in zona privilegiata: a pochi chilometri dallo svincolo autostradale, vicinissima alla frontiera, dotata anche di stazione ferroviaria (Figueras, 12 km).

Nonostante l’afflusso notevole di turisti, Rosas è un centro tranquillo, ordinato e pulito. La zona alberghiera sorge nel quartiere di Santa Margherita, a sud della città, nella zona pianeggiante e vicina alla laguna di Ampuria Brava. La zona è ben servita da mezzi pubblici, negozi, ristoranti e bar. Numerose sono le possibilità di visitare le più belle località della Catalogna.

Escursioni organizzate in loco danno la possibilità sia con autobus che con battelli di visitare località interessanti come Figueras (interessante centro storico e sede del Museo di Salvador Dalì), Gerona (capoluogo di provincia ed una delle più antiche città catalane, particolarmente interessante il suo antico ghetto ebraico), Ampurias (città greco-romana che conserva magnifiche vestigia classiche), Cadaques (caratteristico centro marinaro del nord della costa, paese di Salvador Dalì – la visita si effettua anche con battello), Barcellona (capoluogo della Regione catalana, una delle città più importanti di Spagna, sede dei Mondiali del ’92, città ricca d’arte, di storia e di colore).