AUTOCHTONA 2010

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Mancano pochi giorni all’atteso appuntamento con “Autochtona”, il
forum nazionale dei vini autoctoni che si svolgerà dal 25 al 28 ottobre a Fiera Bolzano. Nella
versione completamente rinnovata di quest’anno, “Autochtona” ospiterà aziende provenienti da
ogni parte d’Italia, conferendo alla manifestazione uno spaccato della tradizione vinicola autoctona
italiana.

 

Saranno oltre settanta le aziende rappresentate a Autochtona: 35 gli espositori veri e propri,
di cui 5 consorzi di tutela e una strada del vino, che porteranno alla manifestazione vini di
oltre 50 aziende che provengono da una quarantina di diversi vitigni autoctoni. I numeri di
questa edizione di “Autochtona” permetteranno alla giuria di esperti, sommelier e giornalisti del
premio “Autochtona Award” di analizzare la produzione autoctona italiana dal Nord al Sud, isole
comprese. “Autochtona Award” è il premio di eccellenza che verrà consegnato ai vincitori delle
categorie “Miglior vino rosso”, “Miglior vino bianco”, “Miglior vino dolce”, “Premio speciale Terroir”.
Un ulteriore premio, “Premio Visitatori”, verrà attribuito sulla base della votazione dei visitatori a
seguito delle degustazioni in loco nel corso della manifestazione.

Saranno rappresentate infatti le produzioni dell’intero stivale, dal Piemonte alla Puglia, passando
per Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo e Sardegna.
Gusti e sapori dell’Italia autoctona frutto delle tradizioni e dei prodotti della terra che caratterizzano
i nostri territori.
“Autochtona” proporrà così un’inedita mappa del bel paese, alla scoperta di vini autoctoni nazionali
che non godono dei vantaggi della popolarità presso il vasto pubblico, pur rappresentando
l’eccellenza delle produzioni locali, e accompagnerà i visitatori in un viaggio dei sensi alla scoperta
dei profumi, dei sapori e delle suggestioni delle regioni d’Italia.
Tra i vitigni saranno quindi presenti Barbera d’Alba, Dolcetto, Brachetto, Ruché e Nebbiolo, dal
Piemonte; Sangiovese, Barbera, Moscato di Scanzo, Lambrusco mantovano, Grignolino dalla
Lombardia; Durella, Prosecco, Moscato e Verduzzo dal Veneto; Refosco, Terrano, Vitovska dal
Friuli-Venezia Giulia; Sangiovese, Barbera, Pignoletto, Lambrusco, Uva del Tundé, Marzemino,
Malvasia, Barbera dall’Emilia Romagna; Vermentino, Sangiovese, Malvasia, Canaiolo, Pugnitello
dalla Toscana, Montepulciano d’Abruzzo e Moscatello di Castiglione dall’Abruzzo; Uva di Troia,
Montepulciano, Bombino Bianco, Falanghina, Primitivo, Negroamaro dalla Puglia; Cannonau di
Sardegna e Vermentino dalla Sardegna.