Vicenza e la grappa



Vicenza, città patrimonio Unesco per le mirabili opere dell’architetto Palladio che qui ha edificato le sue ville. Una città bella da visitare, bella in sé, per i suoi palazzi e monumenti e la urbanistica nel complesso. Nota, come accennato, per le ville palladiane edificate nel corso del ‘500 e oggetto di studio degli architetti più importanti che si susseguirono nei secoli successivi.
È qui che dal 3 al 10 ottobre ritorna (anche quest’anno) la storica Distillerie aperte, rassegna di degustazioni di grappe e distillati veneti che si terrà all’interno di Vicenza Qualità giunta alla 14ª edizione .
La grappa è un prodotto tipico italiano che distingue la tradizione enoica nazionale. Questa manifestazione permette di conoscere e apprezzare al meglio distillati e grappe locali attraendo turisti da ogniddove che tra un alambicco e un bicchierino potranno approfittare nel visitare la splendida città ospitante.
«L’iniziativa vuole contribuire a diffondere la conoscenza della grappa – commenta Germaine Barreto, direttore di Vicenza Qualità – promuovendo il ricco patrimonio di acquaviti della terra berica e valorizzando al contempo i saperi legati al mestiere del grappaiolo. È nostra convinzione che per apprezzare al meglio questo sublime prodotto sia essenziale conoscere anche la sua gente e il suo territorio». Secondo la relazione Annuale di Assodistil l’export della grappa copre il 17% della produzione totale; 2/3 della grappa esportata è diretta al mercato tedesco.Altro dato emerso è che i casi di contraffazione aumenta in paesi come il Brasile,l’Argentina, gli Stati Uniti, il Sudafrica.