Il Real albergo dei poveri a Napoli

Il Real albergo dei poveriIl Real Albergo dei Poveri, conosciuto anche come Palazzo Fuga, Reclusorio o Serraglio, è uno dei maggiori palazzi monumentale di Napoli. L’edificio ha una facciata che si estende per un fronte continuo di 354 metri e conta quattro piani, 430 stanze la più grande delle quali – l’ex dormitorio – è alta 8 metri.

Nel 1751 l’architetto fiorentino Ferdinando Fuga venne chiamato a Napoli per partecipare al programma di rinnovamento edilizio voluto dal nuovo re Carlo III di Borbone. Tra i compiti di Fuga, quello di progettare l’Albergo dei Poveri, un edificio illuminista che doveva essere utilizzato per accogliere la popolazione più povera del Regno.

La struttura ha visto al suo interno il nascere di varie scuole specializzate in meccanica, falegnameria, motoristica e tipografia. Quella che sarebbe poi diventata in breve tempo la più famosa è la Scuola di Musica: questa regalò per vari anni musicisti di grande talento alle compagnie militari.

Oggi il Real Albergo dei Poveri si estende per 103.000 metri. L’ingresso della struttura è caratterizzato da una scalinata a doppia rampa. Quanto al cortile, questo è occupato dal corpo a croce di Sant’Andrea, tutto in un solo piano che nell’idea di partenza sarebbe dovuto essere la base della grande chiesa a pianta stellare con sei bracci. Nel 1980, a causa del terribile e conosciuto terremoto, un’ala dell’edificio crollò facendo tra le vittime gli ultimi ospiti dell’ospizio.