Festa della Cicerchia a Serra de’ Conti, (Ancona) nelle terre del Verdicchio

Festa della Cicerchia a Serra de’ Conti, (Ancona)  nelle terre del Verdicchio

Nel cuore della terra del Verdicchio,si tiene la “Festa della Cicerchia“. La manifestazione, organizzata dall’Associazione Festa della Cicerchia in stretta collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Serra de’ Conti e le numerose associazioni operanti nel territorio, si svolge come di consueto l’ultimo fine settimana di novembre a Serra de’ Conti (AN) e si propone come occasione di riscoperta dei sapori della memoria, legati a tradizioni ed usanze della nostra terra, raccogliendo ogni anno più di ventimila visitatori.cicerchia

La protagonista della festa è la cicerchia, un legume povero che per secoli ha fatto parte della nostra cultura alimentare. Leguminosa originaria del Medio Oriente, già diffusa al tempo dei Greci, fu conosciuta ed apprezzata dai Romani (in latino “cicerula”). La coltura della cicerchia è continuata attraverso i secoli nelle aree collinari dell’Italia centromeridionale fino a qualche decennio fa, allorché cadde in disuso.

La “Festa della Cicerchia” si propone come occasione di riscoperta dei sapori della memoria, legati a tradizioni ed usanze della nostra terra, come viaggio a ritroso nel tempo ricco di piatti e prodotti tipici che rappresentano veri e propri tesori di patrimonio collettivo da salvare dall’estinzione.

Cicerchie essiccate.

Cicerchie essiccate. – foto di Quaaludes (CC BY-SA 3.0)

Coltivata con tecniche a basso impatto ambientale, la cicerchia è oggi nuovamente posta all’attenzione dei gastronomi, ristoratori ed amici della buona tavola, desiderosi di riscoprirne il semplice ma ricco sapore che ben si presta ad innumerevoli ricette.

La festa si svolge nel Centro Storico di Serra de’ Conti, all’interno delle mura medievali, e si snoda lungo tutte le vie, i vicoli e le piazze del paese, illuminate per l’occasione da ceri e foconi.

Su queste vie aprono le porte ben venti suggestive cantine ove è possibile gustare la cicerchia in varie ricette, a cominciare dalla celebre “Zuppa di cicerchia in pagnotta”, per poi proseguire con gustoe zuppe e passati.

Accanto alla “regina” cicerchia, troviamo altri prelibati piatti: i maltagliati, i frascarelli, il guanciale di maiale,la polenta, la pancetta in salmì, i vincisgrassi, lo stoccafisso, le tagliatelle con l’anatra, il lardo aromatico, le cresce, il coniglio in porchetta, lo spezzatino, la trippa, la panzanella, la brustenga, nonché vari dolci preparati con farina di cicerchia, il tutto accompagnato dall’ottimo Verdicchio delle generose colline marchigiane.

La cura e l’attenzione che contraddistinguono da sempre la scelta dei piatti e delle ricette proposte rendono la Festa della Cicerchia una manifestazione imperdibile per gli amanti della buona tavola.

E dopo aver soddisfatto a volontà il palato, vale la pena fare una passeggiata per le vie del paese alla scoperta delle varie mostre fotografiche e pittoriche; delle lavorazioni di artigianato artistico ( vimini, maioliche decorate, terrecotte, lavori in legno e ferro battuto, merletti) e del suggestivo Museo delle Arti Monastiche, che per l’occasione resterà aperto con orario continuato.

Tutte e tre le serate sono allietate dalla presenza di cantastorie, artisti di strada, sbandieratori e gruppi folkloristici che sfileranno in costume e si produrranno nell’esecuzione di canti e balli tipici.

Per tutte le informazioni relative all’evento, il sito uffiale da consultare è www.cicerchiadiserradeconti.it