Magica Notte Carrarese il 24 Settembre in Piazza dei Signori

Pd_P_zza dei signori_e Torre dell'Orologio- 2Ritrovare un’identità perduta, esserne fieri, rinnovare la fedeltà a quello spirito è il messaggio che Padova ha lanciato con “Estate Carrarese 2010” e che l’evento di venerdì 24 settembre, “Magica notte carrarese”, chiude con un gran finale, dieci minuti di spettacolo, storia, narrazione, emozione e tecnologia.

Si rinnova così, con il simbolo del Carro, emblema della Signoria, immortalato dal Giorgione nella Tempesta il nuovo brand, scelto dall’Assessore alla cultura del Comune di Padova, Andrea Colasio, per rilanciare Padova come città d’arte, di scienza, di innovazione e di tecnologia.

Luogo dell’evento è Piazza dei Signori, il monumento scelto per questa grande performance è la Torre dell’Orologio, una scelta non casuale ma dettata da più ragioni.

Il Palazzo era, nel Trecento, un’ala della grande Reggia carrarese e nel tempo ha subito molte trasformazioni. L’ultima è del 1532 e ridisegna la facciata secondo i canoni classici del Cinquecento ed è la forma che ancor oggi ammiriamo. Un palazzo, quindi, la cui evoluzione può essere assunta a storyboard di un lungo pezzo della storia di Padova.

Il Palazzo inoltre conserva il grande e magnifico Orologio del Dondi che ci propone una doppia simbologia. Quella dello scorrere del tempo, “così come non lo avete visto mai”, che è il tema e lo slogan della performance tecnologica del 24 settembre e quello della scienza e della tecnica che vide Padova primeggiare, a livello Europeo, nel suo secolo d’oro, il Trecento, e che ancor oggi la vede, in tanti settori, all’avanguardia.

L’Orologio e l’astrario, quindi, come esempi di grande capacità tecnica e conoscenza del tempo. “Esaminando i più alti prodotti della tecnologia di quel periodo, – dice il Grande storico medievalista J. Le Goff – come appunto l’astrario, giungiamo a comprendere meglio quello che fu il sogno di quegli uomini..” Uomini, come il Dondi “precursori di Leonardo”, sempre secondo lo storico francese.

E’ dal 1344, per volontà di Ubertino da Carrara, che il Palazzo ospita il primo Orologio meccanico “astrale” da torre costruito in Italia da Jacopo Dondi medico, astronomo, professore all’Università di Padova. Un Orologio che “oltre il battere e mostrar l’hore, mostra il giorno del mese, il corso del sole nelli dodeci segni dello Zodiaco, li giorni della Luna, gli aspetti dell’istessa col Sole ed il suo nascere e scemare”. Dopo lungo periodo di incuria e chiusura al pubblico, il Comune di Padova con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio, ha operato un restauro, conclusosi nel giugno scorso, con il riavvio dell’Orologio, oggi visitabile dall’interno, e il recupero degli spazi interni della Torre e che ha portato al ritrovamento di testimonianze carraresi sia pittoriche che architettoniche.

Ma quale spettacolo si presenterà a quanti, il 24 settembre, vorranno essere in Piazza dei Signori? Ad essi, con effetti di grande realismo, apparirà dapprima il Palazzo nella sua forma attuale, poi l’Orologio invertirà il suo corso ed esploderanno i calcinacci, il Palazzo, si spoglierà del suo “cappotto” rinascimentale e si mostrerà, con i mattoni a faccia vista, nel suo aspetto trecentesco. Potrà poi contemplare il rogo dello stesso, come in realtà avvenne e assistere, infine, ad una nuova inversione delle lancette dell’Orologio che lo porterà al futuro mostrandoci il palazzo così come potrebbe essere fra qualche secolo.

Tutto ciò grazie a proiezioni in 3D mappato, una tecnica ancora nuova e poco utilizzata. In Europa, questa tipologia di spettacolo è stata eseguita poche volte, ma questa è la prima volta su un edificio storico, su preciso storyboard, raccontandone la storia.
Si tratta una tecnica di proiezione che interagisce con la geometria sulla quale è proiettata e prevede, con l’utilizzo di una tecnica di grafica 3D, una preventiva ricostruzione computerizzata per poi interagire con i contenuti 2D/3D che si vanno a mappare. La proiezione genera effetti di grandissimo realismo. Per la realizzazione di questo tipo di proiezioni occorre disporre di proiettori particolari, molto performanti come potenza di lampada ed in grado di lavorare in sincrono, attraverso un hardware ad hoc.

L’evento nasce da un’idea di Target2 e da un suo desiderio di mettere in rete professionalità, tutte padovane, giovani risorse che esprimono altissimi livelli tecnologico come drawlight.net, e offrire l’opportunità di realizzare qualcosa di innovativo per la città e nuovo nel panorama europeo, anche a dimostrazione delle potenzialità tecnologiche di Padova. Proposta accettata con entusiasmo dal Comune.

“Con Magica notte carrarese – afferma l’Assessore alla cultura del Comune di Padova Andrea Colasio – chiudiamo l’Estate carrarese, unendo tecnologia d’avanguardia con ricostruzione storica e ripresa d’identità nel nome del grande Trecento padovano. Ma non è che un passaggio verso i prossimi appuntamenti quali il “RAM, Ricerche Artistiche Metropolitane”, l’esposizione ai musei Civici Eremitani della Tempesta del Giorgione a indagare l’enigma del carro e per la primavera del 2011 la grande mostra “Guariento e la Padova Carrarese”.

Notte magica quindi il 24 settembre a chiudere l’estate carrarese e prologo agli appuntamenti d’autunno. Il RAM, una serie coordinata di iniziative per raccontare le moderne esperienze di pittura, scultura, arti applicate e nuovi media con mostre, incontri, proiezioni, dibattiti per valorizzare i linguaggi della contemporaneità. In contemporanea, dal 16 ottobre al 16 gennaio l’esposizione della Tempesta ai Musei Civici Eremitani con il titolo “Giorgione a Padova. L’enigma del Carro” per passare poi alla grande mostra del 2011 (16 aprile – 21 luglio) “Guariento e la Padova Carrarese”.

“In occasione di tutti gli eventi organizzati dal Comune di Padova, il Consorzio di Promozione Turistica di Padova, in collaborazione con l’Azienda della Provincia Turismopadova, ha predisposto dei pacchetti turistici di offerta speciale che includono  il soggiorno a costi contenuti e alcune escursioni sul territorio. Le offerte speciali sono visibili e prenotabili sul sito www.welcomepadova.it “.

Notte magica è realizzata con il supporto di: Comune di Padova – Assessorato alla Cultura, Regione del Veneto, Camera di Commercio di Padova, Cassa di Risparmio del Veneto, Turismo Padova Terme Euganee, Padova Consorzio di Promozione Turistica. Ha il sostegno del Castello Carrarese, Comitato Mura di Padova, Accademia Galileiana, APS Holding. Realizzazione: Target2, tecnologie per comunicare e drawlight.net