GEZZIAMOCI a Matera 2010



Gezziamoci a Matera Se il rock & roll degli ani ’50 fu musica per il corpo e il rock dei ’60 fu musica per liberare il corpo attraverso la mente, il cosidetto rock “progressivo” fu musica prima di tutto per la crescita della mente.
Cesare Rizzi

Iniziato, nel mese di febbraio, con il concerto del trio Carl Palmer, il mitico batterista degli Emerson Lake & Palmer, il Gezziamoci analizza quest’anno un periodo musicale ben preciso: gli anni che vanno dalla fine del 1960 alla metà degli anni ’70. Anni magici per la musica “Non Colta”. negli Stati Uniti e in Inghilterra nacquero gruppi fantastici di rock “progressivo” e dove il genio di Miles osò mescolare per la prima volta il jazz al rock con il fantastico album “Bitches brew”.

L’Onyx rende omaggio a quei gruppi, anche italiani, a quelle atmosfere a quei valori, attraverso un filo “progressive” che lega questa ventitreesima edizione senza mai perdere di vista la strada che da 25 anni l’associazione percorre: la conoscenza del nostro patrimonio storico-artistico con bande, banditori e ottimi talenti che meritano tanta attenzione.

Le strade, i vicoli, le piazze dei Sassi e del centro storico diventano “Le Vie del Jazz”, popolandosi della presenza di musicisti, attori ed artisti di strada alle quali si aggiungeranno fantastiche suggestioni, dovute all’ascolto delle suite di Bach eseguite dal violoncellista Vito Paternoster davanti ad un’alba rupestre nel Parco della Murgia Materana il tutto realizzare il Gezziamoci, il Jazz Festival di Basilicata, unico nel suo genere in Italia.

Il patrimonio culturale come stimolo per forme artistiche (musica, teatro, cinema) ma anche le espressioni artistiche come fonti di valorizzazione dello stesso patrimonio culturale. Appuntamento dal 26 agosto al 18 dicembre.