I musei di Parigi



piramide museo louvreDa un po’ d’anni i musei parigini sono praticamente presi d’assalto. Negli ultimi cinque si è registrato un incremento dei visitatori del 40 per cento circa, e le code interminabili che si formano davanti alle biglietterie dei musei più visitati – il Louvre e il Musée it’Orsay – diventano sempre più preoccupanti. Nel 1989 la novità dell’ingresso nella piramide di vetro del Louvre ha attirato ben 5 milioni di visitatori da tutto il mondo. Nel frattempo l’orario di apertura è stato ampliato anche alla sera e vengono anche organizzate attività culturali come conferenze, concerti e proiezioni di film. Inoltre, nelle sale sotterranee della piramide troviamo anche la più grande libreria d’arte di tutta Europa.
L’offerta dei musei a Parigi è praticamente inesauribile. Si può dire con certezza che non basterebbe un anno intero per visitarli tutti. Alcuni possiedono un numero tale di tesori da non riuscire nemmeno a mostrarli tutti. Nei musei con parco o giardino annesso si riesce addirittura a dimenticare di trovarsi in una metropoli, mentre altri musei sono un’alternativa tutt’altro che trascurabile nelle giornate di pioggia.
Valga la seguente regola generale: non pretendere di vedere tutto, ma scegliere solo quelle poche cose che interessano veramente. Di norma i musei nazionali rimangono chiusi il martedì. Agli appassionati di opere d’arte consigliamo di munirsi della ‘Carte Musées et Monuments’, utilissima per visitare i musei più importanti, circa 65, e i monumenti di Parigi e della regione parigina senza fare la coda. Sono in vendita tessere valide per uno, tre o cinque giorni consecutivi. E poi…buone vacanze nella Parigi colta!