Luglio: tre città, tre santi



santa maria gorettiIl 6 luglio si celebra santa Maria Goretti. Marietta, come I la chiamavano, era di una famiglia originaria di Corinaldo, in provincia di Ancona. I suoi, infatti, erano emigrati nell’Agro Pontino, in località Ferriere di Conca, a circa 10 chilometri da Nettuno sul finire dell’800. Il padre moriva di malaria quando lei aveva solo dieci anni. La mamma, Assunta, per mandare avanti la famiglia era costretta a lavorare tutto il giorno. Maria era bella e dimostrava più dodici anni. Un giovane del posto, Alessandro Serenelli, se ne innamorò. Una mattina, il giovane entrò nella sua casa e tentò di usarle violenza. Lei lo respinse dicendogli «No, no, Dio non vuole; è peccato! ». Lui allora, preso da furore omicida, la colpi ripetutamente con un punteruolo. Moriva nell’ospedale di Nettuno il giorno dopo, perdonando il suo assassino. Era il 6 luglio 1902. Fu canonizzata nel 1950.
Il 13 luglio si ricorda s. Enrico Imperatore. Nasceva in un castello sulle rive del Danubio nel 973. Suo padre era il Duca di Baviera, detto prima «il rissoso» e quindi, per opera paziente della moglie, «il pacifico». Enrico fu formato culturalmente e spiritualmente dai canonici di Hildesheim e dal vescovo di Ratisbona Wolfgang. Due anni dopo essere salito sul trono di Germania fu nominato imperatore del sacro romano impero da papa Benedetto VIII. Avviò un’importante riforma del clero e dei monasteri, lasciandosi consigliare da S. Odilone, abate di Cluny. Moriva il 13 luglio del 1024. Saliva agli onori dell’Altare nel 1146.
Il 23 Luglio si ricorda S. Brigida. Brigida o Birgitta, nasceva a Finstad presso Uppsala in Svezia nel 1303 e moriva a Roma il 23 luglio 1373. A 18 anni, sposava il nobile Ulf Gudmarsson, col quale ebbe otto figli. Pur essendo dama di corte della regina Bianca di Namur, manteneva un sereno distacco verso la mondanità dedicandosi invece ad iniziative in favore dei più poveri e bisognosi. Dopo un pellegrinaggio a San Giacomo di Compostella, Ulf si rinchiudeva nel monastero cistercense di Alvastra, dove già viveva uno dei suoi figli. Brigida, più tardi, seguiva il loro esempio. A Vadstena fondava un nuovo ordine religioso da lei diretto e approvato da papa Urbano V col nome del SS. Salvatore. Nel 1349, Brigida andava ad abitare a Roma. Alla sua morte, veniva sostituita da santa Caterina da Siena. S. Brigida di Svezia veniva canonizzata nel 1391.